La mucca che scoprì un tesoro

Aquitania, dipartimento della Dordogna, città  : Montignac. 12 settembre 1940. Quattro ragazzi passeggiano in campagna con il cane Robot. All’improviso il cane scompare in un buco nascosto dalla vegetazione. I ragazzi lo chiamano . Robot non riappare, il cane non riesce a risalire la china….uno dei ragazzi entra nel cunicolo per ricuperare il suo  amico a quattro zampe…Cosi, fu scoperta la grotta di Lascaux.

Forse non lo sapete, a volte non lo sanno nemmeno gli indigeni del posto, ma sempre in Aquitania,  a 40 chilometri a Nord di Bordeaux, sulla riva destra della Gironda, nel comune di Prignac-et-Marcamps c’è una grotta ancora più antica di quella di Lascaux : la grotta di Pair-non-Pair.

La grotta è nicchiata in un affioramento calcareo dominando di circa 20 metri  la riva destra del fiume dordogna. La grotta è stata scoperta nel 1881 da un paleontologo della zona : François Daleau. In verità, è stata una mucca a scoprire la grotta. L’animale pascolava con le amiche sopra la grotta quando una delle sue zampe si è  bloccata nell’ oculo della cavità….

La profondità della grotta è di 20 metri. Nel paleolitico, la grotta era più grande (fino a dove ho preso la foto). Paradossalmente il crollo della volta durante la preistoria  ha permesso la  salvaguardia della grotta. Qui, la regione è una gruviera di calcare. Nel settecento,  Bordeaux è stata costruita con le pietre calcaree della zona. Quando i tagliapietre hanno visto il  franamento delle rocce, hanno concluso alla scarsa qualità del calcare, e sono andati in qualche altro posto…

Gli scavi hanno messo in luce : zagaglie, bulini, migliaia di attrezzi di selce, resti di ossa…queste scoperte hanno permesso di datare quattro livelli di occupazione corrispondente a quattro periodi.

Il musteriano : tra 200000 e 35000 anni fa ; il castelperroniano : tra 35000 e 30000 anni fa. Questi due periodi corrispondono all’occupazione della grotta dall’uomo di neanderthal. L’aurignaziano : tra 33000 e 28000 anni, l’aurignaziano corrisponde all’arrivo di Homo sapiens in Europa. L’uomo moderno si sistema nella grotta di pair-non-pair. Le incisioni rupestri datano dell’aurignaziano, sono vecchie di  33000 anni   cioè 15000 anni prima le pitture rupestri di Lascaux, per dare un’idea. Ultimo periodo : il gravettiano tra 27000 e 19000 anni,  gli abitanti lasciano la grotta….

Entriamo nella grotta

Lo stambecco è l’animale più rappresentato a Pair-non-Pair. Strano. Perché homo sapiens era un cacciatore di renne.

I cavalli, il secondo guarda indietro, già l’idea del movimento 33000 anni fa….

un cervo megaceros, ne esistono solo dodici rappresentazioni nel mondo !

Ci sono tante altre meraviglie…..l’emozione è stata fortissima…impossibile da trasmettere con un post…bisogna visitare il sito. Se avete l’occasione….

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5 thoughts on “La mucca che scoprì un tesoro

  1. Oh bon sang ! Bonjour Alex,
    J’ignorais l’existance de tout ce tresor ! Je n’imaginais pas et pourtant j’ai vécu à Bordeaux presque six ans ! Non, personne ne m’a jamais raconté ou montré tout ça. C’est pour ça que peut-être as-tu raison quand tu écris que “non lo sanno nemmeno gli indigeni del posto”. Il faut que j’en parle à mes amis bordelais !
    Merci et bonne soirée.

  2. Bonsoir Francesca,

    En fait, c’est le guide qui m’a dit que la grotte était plus connue des étrangers que des bordelais. Une expérience extraordinaire ! Quelque chose que je n’ai absolument pas ressenti à Lascaux II. D’habitude, il faut téléphoner longtemps à l’avance pour visiter le site, mais nous y sommes allés à l’improviste en fin de journée. Le guide avait un petit groupe et nous a demandé de revenir une heure plus tard. Ainsi, mon amie et moi, nous avons eu la grotte pour nous tout seul ! Ce qui m’a vraiment impressionné, c’est que le guide te fait pénétrer dans la grotte dans le noir complet et qu’il te fait découvrir les animaux seulement armé d’une petite lampe de poche….au début, tu ne vois que des lignes, des traits….et puis quand l’oeil s’est habitué, sous le faisceau de la lampe, des animaux commencent à se dessiner et à danser sur les parois. Après seulement, le guide, je devrais dire le conteur, allume la lumière et te fait visiter de nouveau la grotte….
    Une occasion supplémentaire de retourner à Bordeaux !

    Bon dimanche

    Alex

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