La vendemmia degli uccelli

Parco floreale di Bordeaux. E una vigna sorprendente e rara. piantata in modo moderno ed  efficiente cioè rispettando regole geometriche ; potata e curata in modo maniacale durante tutto l’anno….

Qui, sono state radunate una centinaia di varietà che rappresentano tutti i vitigni conosciuti (cabernets, cabernets francs, cabernet sauvignon, merlots, pinots gris, pinots noirs…) provenienti da tutti i paesi con una tradizione vinicola…..

 

 

Non so come sono riuscito a fare quegli scatti. I giardinieri che curano la vigna hanno inventato un vero supplizio di Tantalo. Non permettono neanche un piccolo assaggio. Mi sono sentito  frustrato come la volpe nella favola di La Fontaine :

Una volpe, chi dice di Guascogna,
e chi di Normandia,
morta affamata, andando per la via,
in un bel tralcio d’uva s’incontrò,
così matura e bella in apparenza,
che damigella subito pensò
di farsene suo pro.
Ma dopo qualche salto,
visto che troppo era la vite in alto,
pensò di farne senza.
E disse: – E’ un’uva acerba, un pasto buono
Per ghiri e per scoiattoli.-
Ciò che non posso avere, ecco ti dono.

Mi si dirà : Se tutti faccessero come te… in autunno, non si potrebbe vendemmiare, non ci sarebbe la vinificazione, la messa in bottiglia…No, cari amici, i giardinieri non fanno tutto  cio’ . Lasciano la raccolta agli uccelli !

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5 thoughts on “La vendemmia degli uccelli

  1. Veramente peccato! A proposito,come mai Il rosato più bevuto da voi, viene snobbato dagli enologi e dagli Italiani in generale.Il Bardolino mio preferito.

  2. Credo che la filosofia di questo giardino sia “guardare e non toccare”, un omaggio vegetale alla piu’ grande regione vinicola del mondo. E’ molto buona la traduzione di La Fontaine. Potresti dirci chi l’ha tradotta?
    Ciao Alex, a presto

    dragor (journal intime()

  3. Appunto, Osman, Il rosato piace perché è snobbato dagli enologi. La gente è stufa di tutta questa pseudoscienza intorno al vino…oggi, prima di farti un bicchiere, devi passare una laurea in enologia….
    Per quanto riguarda gli italiani, forse, c’è l’idea che il rosato è un vino di pessima qualità (anche a Bordeaux la pensano cosi) : una specie di truffa….(c’è ancora gente che pensa che il rosato sarebbe un “assemblage” tra vino rosso e vino bianco)….Il rosato sarebbe un vino di pessima qualità ? io non ci credo, puo darsi era cosi 30 anni fa…ma oggi, trovi dei vini rosati ottimi.
    Alex

  4. Pingback: Estuario : il vignaiolo pazzo che sussurava ai cavalli ! | Bordeaux e dintorni, stagione II

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