Sul filo della Garonna : terza parte

Continuiamo pigramente la nostra passeggiata a filo dell’acqua….

Place de la Bourse. Sicuramente, la pù bella di Bordeaux, un capolavoro del classicismo francese, la piazza è stata  ideata e compiuta tra il 1728 e il 1755  da Jacques Gabriel e dal figlio Jacques-Ange…Se avete visitato Parigi, la piazza vi sembrerà familiare….

E lo stesso architetto Jacques Gabriel  che ha concepito, a parigi, un’altra piazza famosa nel 1755  : place de la Concorde ….il settecento, il secolo dei lumi, ha visto il maggior periodo di floridezza della città per i commerci marittimi…tuttavia, non è solo con il commercio del vino che abbiamo potuto costruire tutti questi edifici. Per chi sa guardare al di là….la città rivela i suoi segreti nascosti….

Guardate quel mascherone che adorna una facciata sulla place de la Bourse…la città si è arricchita con la tratta degli schiavi….Volete sapere com’era la città di Bordeaux prima degli sconvolgimenti del settecento ?

La città assomigliava a Carcassonne ! la gente viveva in un’isola fortificata….

La place des Quinconces. La più vasta d’Europa. Su questo sito sorgeva il castello Trompette. Un primo castello era stato costruito dai francesi dopo la guerra dei cent’anni per sorvegliare e reprimere i bordolesi in caso di rivolta. Il castello fu distrutto dai bordolesi negli anni 1650. Nel 1653 Luigi XIV riconquista la città. Un nuovo castello trompette è eretto da Vauban. I  cannoni erano puntati minacciosamente sulla città e sui furbi di Bordeaux che non hanno mai amato i re….il castello fu demolito nel 1818….

Les chartrons. Il quartiere dei commercianti di vino e degli armatori…Vi ricordate che abbiamo già visto la borsa marittima  ma cliccate per  guardare il palazzo di destra…. il palazzo Fenwick : è stato  il primo consolato americano in Europa e nel mondo (1790)…

“les chartrons et Bacalan” dal pittore Pierre Lacour tra il 1804 e il 1807.  in primo piano : il palazzo Fenwick….

Il cantiere del nuovo ponte “italiano” di Bordeaux e le vecchie banchine che hanno fatto l’oggetto di un post….notate il gusto di quello che ha scelto il colore per ridipingere le banchine : marronaccio….

Il ponte d’Aquitaine. Il terzo ponte strallato più lungo di Francia. Abbiamo perso un posto con il viadotto di Millau. Di recente,  hanno dovuto cambiare tutti gli stralli….il ponte minacciava di crollare…gli ingegneri che hanno costruito il ponte nel 1967, avevano dimenticato una sola piccola cosa : galvanizzare l’acciao ! Per qualche anno, attraversare il fiume è stato un inferno !

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3 thoughts on “Sul filo della Garonna : terza parte

  1. Si direbbe una Parigi acquatica. Prima del XVIII secolo Bordeaux aveva le caratteristiche regionali, a parte la cattedrale in stile inglese, ma in seguito il re ha impresso il marchio parigino.
    Credevo che la piazza piu’ grande d’Europa forse la Piazza Rossa, ma forse Mosca non e’ considerata Europa…
    Splendide foto, sembra di essere sul posto. Da oggi siamo tutti un po’ piu’ bordolesi

    Ciao Alex, a presto

    dragor (journal intime)

  2. Non fare arrabbiare la chiesa Dragor ! La cattedrale Saint André non l’abbiamo ancora vista ! Hai visto la basilica Saint Michel….d’altronde, a Saint Michel, dopo tre anni, hanno finalmente restaurato l’organo ! Ci sarà un post…spero di avere biglietti per il concerto inaugurale il 16 settembre. Spero anche di potere scrivere qualche post sul Bordeaux medievale di Montaigne. Vedremo.

    Alex

  3. Pingback: La setta degli adoratori di Montesquieu | Bordeaux e dintorni

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