In cucina con Alex : il viaggio in Normandia

Non conosco la Normandia, ho attraversato la regione solo per recarmi in Inghilterra. Eppure, ho un cognome normanno, ricordo scandinavo,  lasciato da un vichingo sbarcato sulle coste normanne nel IX secolo. E voi, cosa vi evoca la parola Normandia ? i racconti di Maupassant, l’accento di bourvil, Guglielmo il Conquistatore e l’arazzo di Bayeux, il burro, le mucche, la panna, il sidro, la cattedrale di Rouen, il calvados, il muro dell’altlantico, le mele….Oggi, cari amici, facciamo un viaggio culinario in Normandia cucinando le animelle di vitello. Un amico italiano mi ha detto che sono vietate in Italia ! spero non sia vero !

Animelle di vitello alla normanna

Sono d’accordo ! visto il prezzo è una follia….ma durante il periodo natalizio….è il primo piatto che abbiamo mangiato il 25 dicembre. Ho cucinato le animelle per 8 persone (ne avevo 2 kg !)…vi propongo la ricetta con gli ingredienti per 4 persone…gli ingredienti :  1 kg di animelle di vitello, 4 scalogni finemente tritati, 3 grosse  mele tipo renetta, 140 g di burro, 200 g di panna acida, 2 cucchiai di Calvados, 1,5 dl di sidro, 2 cucchiaini di Maizena, sale, pepe.

Prima tappa :  dovete sbianchire le animelle. Lavatele sotto ‘acqua corrente poi mettetele in una pentola, coprite con acqua fredda. Ponete la pentola su fuoco dolce….quando l’acqua bolle, contate due minuti e ritirate le animelle con una schiumarola….

Mettetele in un’insalatiera riempita d’acqua  fredda.

Seconda tappa : mettete gli scalogni in una pentola con 60 g di burro, su fuoco dolce (non fate bruciare il burro !)

Terza parte : con un coltello togliete le membrane, asportate accuratamente tutte le pellicine….diciamolo è la parte più fastidiosa della ricetta perché richiede un po’ di attenzione…

Quarta tappa : mettete le animelle nella pentola con le scalogne. Fate soffriggere a fuoco dolce mescolando delicatamente le animelle  per circa 10 minuti ; le animelle non devono colorire. Salate, pepate, coprite e lasciate cuocere a fuoco lento per 20 minuti.

Quinta tapa : stemperare la Maizena nella panna fresca. Scoprite la pentola, ritirate le animelle con la schiumarola e deponetele su un piatto. Versate nella pentola il calvados, il sidro e la panna con la Maizena ; aumentate il fuoco, fate bollire per 2 minuti poi abbassate il fuoco rimettete le animelle, coprite e lasciate stufare per 15 minuti.

Sesta tappa : non incrociate le braccia, avete tempo per preparare le mele in padella con il resto del  burro….poi tenetele al caldo in forno…sarà il contorno….

settima tappa : ritirate le animelle dalla pentola e  Tagliatele a fettine spesse circa 1,5 cm. Fate ridurre la salsa di 1/4 facendola bollire per 1 minuto. Ricoprite le animelle di salsa…..

Il risultato….Buon appetito !

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6 thoughts on “In cucina con Alex : il viaggio in Normandia

  1. 10 vertical ,3 lettres thymus de veau…Robert Scipion etc…

    Lo conosco solo attraverso le parole crociate!
    Ma il gusto deve essere dolciastro per via delle mele.
    E’ un piatto molto elaborato per un faster come me.
    Lo assaggerei ma cucinarlo è complicato
    Sei molto bravo e appassionato .Ma sei anche ordinato o ti piace solo fare lo chef e fare fare alle donne la corvée delle patate e la plonge!

  2. circa 45 minuti di preparazione, 35 minuti di cotura ! Ordinare una pizza al telefono e farsela consegnare al domicilio prende più tempo….Sono piuttosto io che devo pelare le patate e fare lo sguattero…con queste donne vivo da schiavo….ti rispondo nel post di oggi !

    A presto, Osman !

    Alex

  3. Hai dimenticato Omaha Beach :-). Queste animelle sembrano cosi’ normanne con la panna, le mele e il resto. Le provero’ e ti sapro’ dire., sempre che non siano proibite anche da noi

    Buon anno Alex

    dragor (journal intime)

  4. mi dirai…un classico della cucina francese…l’amico italiano mi ha detto al telefono che sarebbe a causa della malattia della mucca pazza…Hai trovato il pollo di Bresse a Kigali….trovare le animelle non sarà difficile 🙂

    A presto, Dragor

    Alex

  5. Sono stato in Normandia dodici anni fa, l’ho visitata palmo palmo (Coutances è molto carina) ma le animelle non m’ispiravano… credo corrispondano a milza e pancreas, quindi…no!
    Riconosco però che la ricetta rende l’idea che siano saporite.

  6. In francese le animelle sono i ris de veau (timo), milza e pancreas sono due termini che designano la rate in francese ! Il timo è una ghiandola situata nel collo dei vitelli che non supera due anni di vita (dopo la ghiandola viene riassorbita dall’organismo)….sono come te Pim, non m’ispirerebbe mangiare milza e pancreas…mi farebbe addirittura schifo d’altronde non si cucinano in Francia (mai sentito parlare di una ricetta di milza di vitello)…Secondo me, hai perso qualcosa…perché è veramente tipica della cucina francese…ma riconosco volontieri che le frattaglie non piaciono a tutti…

    Buona domenica Pim !

    Alex

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