Alex e il sommelier zombie

Bordeaux. Non ero andato al supermercato da una vita ! Di solito, faccio la spesa il sabato mattina al mercato da produttori locali :  frutta, verdura, legumi….ovviamente, non posso evitare i supermercati quando devo comprare delle cose imbustate, il detersivo per il bucato, la pappa per il gatto…ecc…in questo caso, preferisco “spedire” la mia amica. Insieme ? Ci  litigheremmo ! Da solo ?  tornerei a casa  senza la metà delle cose necessarie ! Oggi, purtroppo, non ho potuto evitare questa scocciatura ! Come sono cambiati i supermercati ! Dove sono finite le cassiere ? il personale ? all’ingresso con la carta di credito devi prendere una specie di pistola lettore dei codici a barre…poi girare nel supermercato premendo il grilletto quando trovi  il codice a barre del prodotto voluto…Insomma, fai il lavoro della cassiera ! Non esiste più il piacere di scoprire il conto alla fine…perché la pistola ti dà man mano  il prezzo totale che hai battuto. Non c’è più nemmeno la fila alla cassa dove potevi scambiare quattro parole con il tuo vicino ! All’uscita, una cassa veloce cioè un computer con uno schermo e un lettore di codici a barre….basta premere con la pistola   un codice a barre sul computer e scegliere il modo di pagamento. L’operazione dura meno di trente secondi. Dove sono i contatti umani ? l’umanità…ecc…

Non ho potuto impedirmi di scattare due foto ! Sapete cos’è questa macchina ? Max, il sommelier elettronico ! Questo orribile computer ha sostituito il sommelier in carne e ossa che ti consigliava il vino giusto con il suo bel accento guascone…mi fa veramente schifo….

Pensate ! in questo mondo robotizzato !  un vero sommelier costava  troppo….il tizio si permetteva di discutere con i clienti della sua passione per il vino ! Invece con il computer niente digressione…il vino è scelto in meno di 30 secondi…il computer seleziona e visualizza i vini correspondenti ai criteri di ricerca scelti : tipo di piatto, budget, colore del vino, regione di produzione…c’è anche l’applicazione Iphone ! poi, un biglietto che indica dove si trova il vino nel reparto è stampato….Comunque, l’ho detto alla mia amica : non voglio tornare nel supermercato degli zombie…

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6 thoughts on “Alex e il sommelier zombie

  1. Funziona così anche da Auchan a Torino, alcune casse sono fai-da-te. Personalmente preferisco il contatto umano. E poi mi evita anche pasticci eventuali…

  2. Cimanca solo il sommelier ma arriverà anche da noi!
    Alla Coop lo chiamano salva-tempo invece è taglia risorse.Cultura Mc Donaldiana. che consiste a fare lavorare il cliente.Il cliente o il pagante crede di essere un privilegiato facendo tutto da solo e avendo accesso ai segreti del funzionamento del venditore ma dimentica che con il suo “lavoro occasionale gratis” ha messo fuori un dipendente e tolto il pane ad una famiglia.Lo so sono un buonista.Odio i nostri geni del marketing e del management aziendale.Posso farlo anch’io.Dov’è il genio quando la soluzione è semplice:tagliare il personale?
    Ora il trucco è anche esteso al bar-ristorante dell’ipermercato.Ti fai lo scontrino da solo poi vai al banco ed “esperar”. Anche il pane fresco prima lo pesavano e lo imbustavano adesso lo fa il cliente.Dalla frutta alla verdura al pane poi la cassa.La cosa che non si dice è che tutti questi strumenti hanno un costo che deve pagare il cliente eppure il venditore ha già risparmiato sul personale.Come per il Telepass.Niente casellante ma il servizio si paga pedaggio a parte..

  3. Ciao Pim ! siamo una piccola città di provincia….immagino in una grande città tipo Torino ! devo dire che questo sommelier elettronico è stato la gocce di vino che ha fatto traboccare il vaso….:-)

    A presto Pim,

    Alex

  4. Grazie per il commento Osman ! Difficile non essere d’accordo con te ! Allora, anch’io sono buonista….perché non vedo il progresso….mi ha disgustato fare il lavoro “gratis” di un dipendente e partecipare cosi alla distruzione dell’occupazione…

    A presto Osman,

    Alex

  5. Confesso che ho un debole per le casse automatiche, perché detesto le file alla cassa. ¨Pero’ farei una distinzione fra supermercati e sommelier. Quello in carne e ossa è insostituibile. E poi la macchina non ha l’accento guascone…

    dragor (journal intime)

  6. Eppure, l’hanno sostituito ! invece, nel mezzo del supermercato c’è ormai un “bar a sushi” dove una brigata di asiatici prepara sushi tutta la giornata…..mi sono avvicinato, 3 sushi : 15 euro ! Roba da non crederci ! 15 euro per tre lamelle di salmone e del riso ! con un filetto di salmone devono fare 30000 sushi !

    Alex

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