Bordeaux : la città del Wi-fi

Siete schiavi di internet ?  Non potete fare a meno di Facebook ;  dovete consultare le vostre email 100 volte al giorno ; quando vi alzate la mattina, accendete  il computer prima la colazione….allora, se sentite il bisogno di disintossicarvi non venite a Bordeaux ! Da qualche giorno, basta recarsi sui moli di Bordeaux,  dal pont de Pierre fino allo hangar 14, per avere accesso ad internet gratis tramite la rete  Wi-fi….

L’accesso ad internet  è assicurato dall’operatore spagnolo Gowex, scelto dopo un avviso pubblico….Mi sono collegato ieri, tutto funziona perfettamente ! Basta attivare l’opzione Wi-fi dello smartphone e selezionare Wi-fi Bordeaux, dopo avere compilato una scheda : nome, cognome, telefono….ho ricevuto mio codice segreto via  sms….e ho potuto cominciare a navigare a 512 kb/s…. l’anno prossimo, altri luoghi : centro storico, parchi…. permetteranno di accedere ad internet gratuitamente (fino alla copertura completa della città). Per il momento potete navigare gratis sui moli ma ci sono anche  palazzi che offrono Wi-fi gratis : i saloni del comune, la biblioteca municipale, il giardino botanico, il museo d’Aquitaine e l’espace saint-Rémi.

Non mancate il prossimo post : Il bacino di Arcachon secondo Alex

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Verde di rabbia

Di recente, per l’enesima volta,  la Francia è stata messa alla gogna dalla Corte europea di giustizia per la scarsa qualità delle sue acque. Forse, avete  sentito parlare della situazione preoccupante in Bretagna a causa dei nitrati, dei pesticidi usati in agricoltura e che  finiscono nei fiumi….Certo, a Bordeaux, non siamo nella stessa situazione, non è ancora vietato bere dal  rubinetto….pero, credetemi, c’è poco da rallegrarsi….

Sono rimasto sbigottito di fronte a questo spettacolo…..

Di solito,  questo fiume che attraversa il comune di Blanquefort si chiama “la Jalle noire”, sembra che questa vecchia “jalle” sia diventata verde !

Qui, siamo dentro il  parco di Majolan, il più bel parco di Bordeaux ! Secondo la leggenda, il parco è stato creato,  nell’ottocento,  da un banchiere che voleva consolare sua figlia ammalata, una specie di Marguerite Gautier locale, se conoscete la signora delle camelie….il tizio ha dirottato il percorso del fiume per creare un lago, ha fatto costruire  grotte artificiali, torrenti, cascate, rovine di castelli….una “folie” nel gusto del romanticismo come dicono i francesi….

All’uscita del parco, il fiume continua a scorrere…..verde ! Ma, perché, oggi,  il fiume si presenta di questo colore verde  fluorescente ? un inquinamento agricolo ?  abbiamo voluto troppo festeggiare la Saint Patrick ? un giacimento di smeraldi nel sottosuolo ? In realtà, si tratta di un colorante versato a monte per capire le interazioni, gli scambi eventuali tra le acque del fiume e le falde idriche sotterranee profonde (oligocene) che alimentano la città di Bordeaux in acqua potabile….La scorsa estate, le falde sono state contaminate da un ossidante chiamato perclorato d’ammonio, 20% dell’acqua era improprio al consumo ! Ma cos’è il perclorato d’ammonio ? un prodotto impiegato nella propulsione spaziale. Strano ? non tanto, perché a monte di questo fiume e  sopra le falde artesiane di Bordeaux….c’è una fabbrica impiantata da quasi 100 anni chiamata prima la polveriera poi la Società Nazionale Polveri e Esplosivi, oggi, credo si chiami SME….e sapete cosa fanno alla SME…il propellente impiegato nella propulsione spaziale….insomma il carburante per il razzo Ariane….Sapete il più bello ! il perclorato d’ammonio non è nemmeno considerato un inquinante ! il prodotto provoca il cancro della tiroide ma non è considerato inquinante ! Cosi, abbiamo diritto fino a 15 mg di perclorato per litro d’acqua che fuoriesce dal rubinetto….Pensate che la città di Bordeaux abbia fatto una denuncia contro la SME ? che siamo stati avvisati…..Niente….se non avessi visto il fiume ieri, non l’avrei mai saputo….Verde di rabbia….

Il futuro è nelle auto elettriche…..

I nostri nonni dicevano già la stessa cosa nel 1932 mentre infuriava la crisi economica…

Siamo a Parigi, nel 1932, al salone del concorso Lépine….La macchina che potete vedere sopra è una macchina elettrica, oggi la macchina elettrica è riservata ad una clientela piuttosto benestante, non era il caso allora….perché i nostri nonni  avevano già inventato la macchina elettrica low cost. Questa macchina si chiamava addirittura : macchina per i poveri….Vedete la macchina elettrica non è una novità ! La macchina pesava solo 150 kg ! prevista per 8 persone….la famiglia povera francese era numerosa  e striminzita…oggi, i poveri sono più grassi dice la statistica…. il costo km ? solo 10 centesimi….altro vantaggio, la macchina si ricaricava su qualsiasi tipo di corrente con una semplice presa elettrica….mi fanno ridere tutti questi costruttori quando parlano di rivoluzione dell’auto elettrica….una rivoluzione a ritmo di lumaca…..

Lo scandalo del calcio che non scandalizza nessuno

Titolo della vignetta di Wozniak  : FIFA, presto le calciatrici  velate ?

il personaggio dice : perdiamo in credibilità ma otteniamo una superficie più grande per la pubblicità !

 

Sapevo già che il calcio era lo sport più retrogrado del mondo con le sue regole immutabili che risalgono al Medioevo, pero questa volta,  gli ayatollah della FIFA,  hanno fatto un immenso passo indietro per i diritti della donna. Figuratevi che la FIFA ha detto di sì al velo islamico per i prossimi  mondiali di calcio femminile !  Dal 2 luglio prossimo, per fare piacere all’Iran e ai paesi dominati dall’integralismo,  l’hijab sarà  ammesso nelle partite. Devo dire che la giustificazione da parte della FIFA è un capolavoro di cinismo e di ipocrisia, questi signori hanno dichiarato  : “E’ nostro dovere rendere il gioco del calcio accessibile a tutte le donne in qualsiasi parte del mondo. Si, si…avete letto bene sono dei  benefattori dell’umanità, degli umanisti….perché, ovviamente,  il business e i fiumi di petrodollari che scorrono nel calcio europeo non c’entrano con questa decisione…..ovviamente.

PS : sono curioso di vedere cosa succederà in Francia, paese che ha proibito il velo….

In cucina con Alex : Cannoli alla giapponese !

Non so se i giapponesi fanno i cannoli siciliani, ma, in ogni modo, c’è un ragazzo a Bordeaux che prepara i cannoli siciliani alla giapponese cioè usando per l’impasto  il saké al posto del marsala o del vino bianco. Come spesso accade, le ricette  nascono per caso. Un giorno, non avevo né vino bianco (un colmo per un bordolese)  né marsala….solo una vecchia bottiglia di saké nell’armadio. Perché no ?  mi sono detto…non dovrebbe essere male. D’altronde c’è scritto perfino sull’etichetta : “il saké Shirayuki è un vino di riso prodotto dal 1550 nella più  pura tradizione giapponese a partire dalla scelta dei migliori risi e delle acque pure che scaturiscono dai monti rokko”… Devo dire che questo saké mi ha permesso di realizzare l’impasto perfetto, non avevo mai avuto prima dei cannoli cosi croccanti…da allora, uso sempre il saké per questo tipo d’impasto abbastanza tradizionale in Francia per carnavale….Forse, vi chiedete come ho fatto per procurarmi gli stampi chiamati cannelli….li ho trovati un giorno in un negozio per turisti a Volterra !

Gli ingredienti per le cialde : 25 g di burro, 25 g di zucchero, 3 cucchiai di saké, 1 pizzico di sale, 150 g di farina, 1 albume d’uovo.

Battete  insieme il burro e lo zucchero fino a ottenere un composto untuoso e leggero. Aggiungete il saké, l’albume, il sale. Incorporate la farina e impastate il tutto  fino ad ottenere una pasta elastica….formate una palla che dovrà essere coperta con un tovagliolo (o una  pellicola per alimenti) lasciatela riposare per 2 ore al fresco (o nel frigo)

Gli ingredienti per il ripieno : 500 g di ricotta, 125 g di zucchero, 2 cucchiai di acqua di fior d’arancio, 1 cucchiaino di vaniglia liquida, 225 g di canditi misti.

Per il ripieno : battete la ricotta con lo zucchero, l’acqua di fior d’arancio la vaniglia  fino a ottenere un composto cremoso. Aggiungete i canditi e mescolate bene….mettete il ripieno in  frigo  fino al momento di utilizzarlo….

 

Stendete la pasta  a 2 mm. di spessore. Avete visto ? sono moderno ho la macchinetta ! adesso, ci sono due scuole : quelli che ritagliano dei dischi con un tagliapasta  e quelli che preferiscono ritagliare dei quadrati di 10 cm di lato…io non ho preferenza…l’importanza è di riuscire ad avvolgere bene la pasta intorno al cannello metallico….prima di chiudere non dimenticate di pennellare i  bordi con  un albume leggermente sbattuto….

Friggete in abbondante olio ben caldo (180°), e scolate i cannoli  su carta assorbente.  Sfilate i cannoli dai cannelli solo quando la cialda si sarà raffreddata. Ripetete l’operazione fino ad esaurire la pasta…

Farcite i cannoli con un cucchiaino da caffè o con una tasca da pasticcere….un’operazione delicata perché i cannoli sono fragili e potrebbero spezzarsi….

Disponeteli in un piatto e spolverate dello zucchero a velo….Itadakimasu (Buon appetito) !

Sláinte

A guy from Texas walks into a pub in Ireland and says “I hear you Irish are a bunch of drinkers. I’ll bet that no one here can drink 10 pints in a row.” So no one answers. One man leaves. Half an hour later, the man returns. He says he’d like to try, and suceeds. The Texan has never seen anyone do this before, and is amazed. When asked why he disappeared for half an hour the man says “I had to go to the pub down the street and try it first.

Beannachtaí na Féile Pádraig oraibh !

Biscayan light

Foto scattata a Lormont, una frazione di Bordeaux, a nord,  sulla riva destra,  in cima alla collina che domina il fiume Garonna. Ne parla Stendhal nel suo libro : viaggio nel sud della Francia….

Hier j’ai commencé mes courses par une promenade le long  de cet admirable demi-cercle que la Garonne forme devant Bordeaux….la colline vis-à-vis, à une demi-lieue au-delà de la Garonne, sur la rive droite, est faite exprès pour plaire aux yeux. Elle vient se terminer au fleuve, au village de Lormont, à l’extrémité nord de cet admirable demi-cercle….(Stendhal, 1838)….

Insomma, una questione di prospettiva….Stendhal guardava la collina di Lormont dai moli di Bordeaux sulla riva sinistra….io ho salito la collina sulla riva destra per ammirare il panorama su tutta la città….