Bordeaux : Evviva l’Italia !

Cari lettori, sotto gli occhi, avete il cantiere del ponte sollevabile di Bordeaux, il nuovo ponte che collegherà il quartiere di Bacalan con quello della Bastide. Il ponte è stato battezzato  affettuosamente dai bordolesi BABA (BAcalan-BAstide). Ovviamente, il nome piace a tutti tranne al sindaco che lui ha deciso di chiamare il ponte “Chaban-Delmas” (il nome del suo predecessore). Dovete sapere che a Bordeaux tutto si chiama “Chaban-Delmas” : dallo stadio comunale fino all’ultimo bagno pubblico. Comunque, secondo me, la gente continuerà a dire Baba….Forse, vi ricordate di questo ponte perché ad agosto dell’anno scorso avevo già scritto un post quando è stata posata una delle due travate di accesso, quella denominata “rive droite” di una lunghezza di 160 metri e di un peso  in acciaio di circa 2.200 tonnellate…

Oggi il cantiere sta per finire, l’azienda italiana Cimolai, che ha realizzato le tre travate, ha consegnato la travata centrale, quella concepita per essere sollevata.  Un autentico exploit. Quando si sa che la travata centrale in acciao di un peso di 2400 tonnellate è grande quanto  un campo da calcio ! La travata è stata imbarcata su una Chiatta, all’inizio di settembre, a porto Nogaro. Poi trainata da rimorchiatori, la chiatta ha attraversato l’Adriatico, il Mediterraneo, lo stretto di Gibilterra, il golfo di Biscaglia per risalire l’estuario della Gironda fino a Bordeaux. E non pensate che sia stata una passeggiata ! La chiatta ha subito due tempeste : una al largo della Sardegna, l’altra a Sud di Lisbona. La settimana scorsa, il periplo è finito a Bordeaux dove il brutto tempo ha costretto la chiatta ad  ormeggiare al riparo davanti ai Quinconces…In tutto, sono  6500 tonnellate di carpentiera metallica per 410 metri di lunghezza che saranno state trasportate in quel modo….

Martedi mattina, sono riuscito a liberarmi per assistere allo spettacolo ! Finalmente il sole splende : il meteo annuncia quasi 25°, non male per un 23 ottobre ! Purtroppo, ho il sole negli occhi e non vedo niente. Sono gli ultimi 100 metri dopo un’odissea di 5000 chilometri !  La Chiatta è mantenuta al centro del fiume e sta aspettando l’alta marea…..

Meno male che sono arrivato alle 9 ! dopo un’ora, non è ancora successo niente invece i moli sono gremiti di gente ! C’è anche la T.V e la radio ! Un casino  indescrivibile. Finalmente, la chiatta comincia a girare impercettibilmente sulla destra. Ma bisogna avere l’occhio perché tutto si fa millimetro dopo millimetro. C’è tutta una rete di corde pilotata da computer che sposta la chiatta per posizionarla parallelamente al ponte poi la chiatta sarà tirata verso il ponte….ma io non può perdere tutta la mia giornata sui moli e decido di tornare più tardi….

Eccomi di ritorno a fine pomeriggio ! Siamo quasi al culmine dell’alta marea. Ancora qualche metro e la megastrustruttura sarà inserita tra i piloni di sollevamento ! Tutto è calcolato al millimetro perché c’è solo un margine di venti centimetri per parte. Incredibile. Per la posa tutto dipende dal fiume è lui che decide. Quando la travata centrale sarà posizionata perfettamente è il disvello generato  dal fenomeno della marea che farà  scendere la travata sulle basi del ponte. Non ho potuto restare ma la missione è stata compiuta e le autorità municipali hanno inaugurato il nuovo ponte “made in Italia” di Bordeaux verso le 7. Non senza un certo timore perché secondo una leggenda i primi che attraversano un ponte muoiono nell’anno 🙂

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11 thoughts on “Bordeaux : Evviva l’Italia !

  1. io non so come tu faccia a reperire sempre tutte queste informazioni ma la dedizione per la causa è veramente abbagliante!
    complimenti e tienici sempre informati su questa città che diventa ogni giorno più interessante.

    • Non è difficile, Matteo, perché tutta la città di Bordeaux parla solo di questo ! Invece è più sorprendente il silenzio da parte della stampa italiana (on line) dopo tutto una parte dell’opera è stata realizzata da un’azienda italiana !

      Buona sera !

      Alex

    • Ouverture au public en mars. J’ai pris les 4 photos depuis les chartrons ! Les photos sont un peu trompeuses parce que de là où j’étais, je n’ai quasiment rien vu avec le soleil qui se levait au dessus de la Bastide. Un peu plus et je perdais la vue !

      Bonsoir Francesca !

      Alex

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