Il giardino di Alex è fiorito anche in pieno mese di novembre !

Se volete un giardino fiorito in autunno, pensate ai ciclamini dei boschi ! Sicuramente, il ciclamino dei boschi è la pianta più resistente e rustica che possa esistere : non ha particori esigenze di luce, resiste a lunghi periodi di siccità, i fiori sono molto profumati, i colori vanno dal bianco al  carminio passando dal rosa. A Bordeaux, i ciclamini sbocciano in autunno. Nel Médoc, in certe zone, i ciclamini sono endemici e tappezzano letteralmente i sottoboschi all’inizio di ottobre fino a dicembre. Io non ho fatto niente, non ne ho nemmeno piantato uno. I ciclamini che vedete sopra, vengono dal bosco dietro casa mia e stanno colonizzando velocemente il mio terreno….ancora qualche anno e l’invasione sarà completa !

Bordeaux : Il concorso internazionale delle miss !

Altro che miss Italia ! il nostro concorso si svolge ogni anno in settembre, al parco floreale di Bordeaux. Là, sono riunite più di una centinaia di miss che rappresentano tutti i vitigni conosciuti  sulla superficie della terra. Durante undici mesi, le miss sono preparate, coccolate dai giardinieri del parco. E guai a voi, se vi avvicinate e toccate le ragazze !  Poi, in settembre, le miss sono presentate alla giuria del concorso. Una giuria spietata ma sempre imparziale, che non si lascerà mai ingannare da un qualunque doping estetico : gli uccelli !

Solo a Bordeaux, potrete scoprire questo piccolo vigneto unico al mondo in cui la vendemmia è lasciata agli uccelli !

Nel giardino di Alex : la pianta dai fiori giganti !

Questa bellissima pianta la troverete ovunque a Bordeaux e nelle sue periferie in settembre, semplicemente perché è diventata la pianta preferita dei giardinieri comunali. Anch’io, qualche anno fa,  l’ho adottata per il mio giardino. Sotto vedete solo l’inizio della fioritura, ma vi lascerà sicuramente a bocca aperta perché i fiori possono raggiungere un diametro di 30 cm ! Davvero spettacolare !

In francese, la pianta si chiama “Ketmie des marais”, in italiano : ibisco palustre (hibiscus moscheutos). La ragazza è originaria delle zone umide e temperate del sud degli Stati uniti quindi perfetta  per il mio giardino paludoso.  La pianta si presenta come un fusto legnoso dal quale dipartono rami robusti che portano numerose foglie ovali e lanceolate lucide e di color verde, i grossi fiori campanulati di color bianco o rosa sbocciano nel periodo estivo (settembre nel mio giardino). I rami vengono tagliati a raso in ottobre, poi la pianta è dimenticata nel giardino fino a maggio quando spuntano i nuovi rami. E non pensate che sia una pianta esotica ! L’ibisco palustre resiste molto bene al freddo. Sapete di quanti gradi sotto zero è scesa la temperatura a Bordeaux, in gennaio ? 20 gradi  ! Pensavo di avere perso la pianta, ma è stata davvero una sorpresa : vedere i rami di nuovo spuntare in maggio ! Se non avete il terreno paludoso come me, non dovete dimenticare di annaffiarla perché la ragazza americana è piuttosto di tipo assetata, comunque sia l’ibisco palustre non è una ninfea ! un po di sole, una manciata di concime. Un vero gioco da bambini !  L’americana è facile da vivere.

Un arancio nel giardino di Alex !

  Secondo una bellissima canzone di Bourvil : un arancio sul suolo d’Irlanda nessuno mai lo vedrà. Possiamo dire la stessa cosa per il suolo di Bordeaux, non siamo l’Italia e gli aranci non sopportono il clima oceanico. Eppure, a Bordeaux troverete un albero americano abbastanza comune chiamato l’arancio degli Osages. Il nostro arancio è originario del Missouri dove è stato scoperto nel 1673 da un francese. Il nome Osages deriva dalla tribù indiana degli Osages (Sioux) che risiedeva nella zona di crescita di questo albero ; la tribù degli Osages ha dato anche il suo nome ad un affluente del Missouri. In inglese, questo arancio si chiama Bodark dal francese “bois d’arc” (legno d’arco) perché gli indiani utilizzavano il legno per la costruzione di archi.  Le arance contengono una specie di lattice giallastro che veniva usato  per i colori di guerra e per tingere i tessuti.

L’arancio degli Osages è abbastanza comune in Francia, appartiene alla famiglia delle Moraceae (i gelsi). E’ stato introdotto in Francia nel 1812 perché l’arancio degli Osages è un albero rustico e frutta fino a Parigi ! Un colpo di fortuno per sviluppare la coltura dei gelsi nelle regioni fredde . Purtroppo, regioni fredde o calde, i bachi  da seta non ne vogliono sapere niente delle foglie dell’arancio degli Osages. Non si sono mai lasciati ingannare dall’amico americano….Dopo un periodo, l’allevamento del baco da seta ha perso tutto interesse, sono rimasti solo gli aranci degli Osages…

   Le arance dell’arancio degli Osages assomigliano ai cervelli degli alieni nei film americani. Secondo me, quando Tim Burton ha realizzato Mars Attack !, il tizio si è ricordato dell’arancio degli Osages nel suo giardino !

Médoc : il paese della Cuccagna !

Vi ricordate il post Alex Zappa in cui raccontavo come avevo dedicato qualche metro del mio giardino alla coltivazione dei pomodori ? Non so cosa è successo ! Forse, il sangue secco oppure il letame di cavallo che mi aveva dato l’amico che lavora per una scuderia, forse la qualità di questa terra che produce i migliori vini del mondo….comunque sia, ho quasi bisogno di assumere qualcuno per la raccolta ! ne ho quasi una tonnellata !

Raccolta entro 15 giorni !

Bordeaux : Alex e la montagne delle orchidee secondo parte

Se avete mancato la prima parte, cliccate qui….Finalmente, dopo ore e ore di ricerca accanita, sono riuscito a scattare le orchidee di Lormont ! E non è stato facile ! Ho mancato precipitare mille volte nel dirupo mentre, intrepidamente, mi arrampicavo a mani nude sulla montagna ; ho mancato  morire annegato nelle sabbie mobili della palude ; le zanzare mi hanno prelevato tre litri di sangue ; i pesci gatto mi sbirciavano leccandosi le baffi….D’accordo ! avete ragione ! Sto esagerando. Il mio lato guascone probabilmente. La verità ? Ho rispettato l’ambiente e sono rimasto sul sentiero per osservare le orchidee selvatiche. così, ho potuto osservare la vesparia che chiamiamo in francese l’ophrys abeille e l’orchidea piramidale….

Le altre orchidee presenti sono :  Dactylorhiza maculata (orchis tacheté in francese, Concordia in italiano) ; Listera ovata ; l’ofride verde-bruna che chiamiamo l’ophrys araignée (aranifera) ; l’orchis bouc che viene chiamato Barbone di becco in italiano ; l’orchis laxiflora (galletto di palude in italiano) ; l’orchis bouffon (morio), orchide minore in italiano ; la serapide a lingua (serapias à langue in francese) ; Spiranthes spiralis quella fiorisce in autunno (spiranthe d’automne, Viticcini autunnali in italiano) ; l’ultima : l’homme-pendu, la ballerina in italiano….

Mayflower

Il fiore di maggio non è il mughetto nel Médoc ma l’asfodelo. Durante questo mese, milioni di asfodeli fioriscono nei prati, nelle paludi,  nei sottoboschi e nelle foreste. L’asfodelo è una pianta umile, modesta, un po’ disprezzata perché c’è gente in Francia che chiama addirittura l’asfodelo : porro di cane. Ma, nel Médoc quando tutta la penisola si copre di asfodeli, lo spettacolo è meraviglioso, i suoli dei boschi sono letteralmente tappezzati di bianco. L’asfodelo è una specie protetta, non avete diritto di coglierlo (le multe sono salatissime). Cari amici turisti, lasciate un po’ la strada dei castelli, non vi fermate ogni minuto per scattare la vite. Andate nei boschi per scattare gli asfodeli, vi assicuro che, in questa stagione, un asfodelo è più bello di un ceppo di merlot con quattro foglie….e se fate così, non arriverei  più in ritardo al lavoro !

 

Gli asfodeli dietro casa mia.