Verde di rabbia

Di recente, per l’enesima volta,  la Francia è stata messa alla gogna dalla Corte europea di giustizia per la scarsa qualità delle sue acque. Forse, avete  sentito parlare della situazione preoccupante in Bretagna a causa dei nitrati, dei pesticidi usati in agricoltura e che  finiscono nei fiumi….Certo, a Bordeaux, non siamo nella stessa situazione, non è ancora vietato bere dal  rubinetto….pero, credetemi, c’è poco da rallegrarsi….

Sono rimasto sbigottito di fronte a questo spettacolo…..

Di solito,  questo fiume che attraversa il comune di Blanquefort si chiama “la Jalle noire”, sembra che questa vecchia “jalle” sia diventata verde !

Qui, siamo dentro il  parco di Majolan, il più bel parco di Bordeaux ! Secondo la leggenda, il parco è stato creato,  nell’ottocento,  da un banchiere che voleva consolare sua figlia ammalata, una specie di Marguerite Gautier locale, se conoscete la signora delle camelie….il tizio ha dirottato il percorso del fiume per creare un lago, ha fatto costruire  grotte artificiali, torrenti, cascate, rovine di castelli….una “folie” nel gusto del romanticismo come dicono i francesi….

All’uscita del parco, il fiume continua a scorrere…..verde ! Ma, perché, oggi,  il fiume si presenta di questo colore verde  fluorescente ? un inquinamento agricolo ?  abbiamo voluto troppo festeggiare la Saint Patrick ? un giacimento di smeraldi nel sottosuolo ? In realtà, si tratta di un colorante versato a monte per capire le interazioni, gli scambi eventuali tra le acque del fiume e le falde idriche sotterranee profonde (oligocene) che alimentano la città di Bordeaux in acqua potabile….La scorsa estate, le falde sono state contaminate da un ossidante chiamato perclorato d’ammonio, 20% dell’acqua era improprio al consumo ! Ma cos’è il perclorato d’ammonio ? un prodotto impiegato nella propulsione spaziale. Strano ? non tanto, perché a monte di questo fiume e  sopra le falde artesiane di Bordeaux….c’è una fabbrica impiantata da quasi 100 anni chiamata prima la polveriera poi la Società Nazionale Polveri e Esplosivi, oggi, credo si chiami SME….e sapete cosa fanno alla SME…il propellente impiegato nella propulsione spaziale….insomma il carburante per il razzo Ariane….Sapete il più bello ! il perclorato d’ammonio non è nemmeno considerato un inquinante ! il prodotto provoca il cancro della tiroide ma non è considerato inquinante ! Cosi, abbiamo diritto fino a 15 mg di perclorato per litro d’acqua che fuoriesce dal rubinetto….Pensate che la città di Bordeaux abbia fatto una denuncia contro la SME ? che siamo stati avvisati…..Niente….se non avessi visto il fiume ieri, non l’avrei mai saputo….Verde di rabbia….

Il futuro è nelle auto elettriche…..

I nostri nonni dicevano già la stessa cosa nel 1932 mentre infuriava la crisi economica…

Siamo a Parigi, nel 1932, al salone del concorso Lépine….La macchina che potete vedere sopra è una macchina elettrica, oggi la macchina elettrica è riservata ad una clientela piuttosto benestante, non era il caso allora….perché i nostri nonni  avevano già inventato la macchina elettrica low cost. Questa macchina si chiamava addirittura : macchina per i poveri….Vedete la macchina elettrica non è una novità ! La macchina pesava solo 150 kg ! prevista per 8 persone….la famiglia povera francese era numerosa  e striminzita…oggi, i poveri sono più grassi dice la statistica…. il costo km ? solo 10 centesimi….altro vantaggio, la macchina si ricaricava su qualsiasi tipo di corrente con una semplice presa elettrica….mi fanno ridere tutti questi costruttori quando parlano di rivoluzione dell’auto elettrica….una rivoluzione a ritmo di lumaca…..

Sono deciso ! mi lancio nella carriera di pattinatore….

I tempi stanno cambiando ! Una volta, a Bordeaux, la macchina era regina. Oggi, tutti ti guardano come se fossi un terrorista quando prendi la macchina per recarti nel centro città. Dovete sapere, cari lettori, che l’apparizione del  tram a Bordeaux  è stata l’equivalente di  una rivoluzione copernicana per i bordolesi. Ormai, nelle periferie di Bordeaux, ci sono ovunque parcheggi custoditi per le macchine. Il posto per la macchina (dall’apertura alla chiusura del tram) e un biglietto di tram andata/ritorno per tutti gli occupanti dell’auto vi costerà solo 2,60 euro….giustificare l’utilizzo dell’auto, per conseguenza, è diventato impossibile. Il tuo lavoro è lontano dalla fermata del tram ? C’è sempre una corriera che ti aspetterà ! Poi, la città ha sviluppato Vcub, in ogni angolo della città c’è una stazione Vcub. E’ un sistema di noleggio bici. Molto semplice da utilizzare : Vcub permette di prendere una bicicletta in una stazione, girare per la città, una volta il tragitto terminato, basta depositare la bicicletta in un’altra stazione. Le biciclette sono disponibili ventiquattr’ore su ventiquattro, ideale per i “bicidipendenti”. Senti il bisogno di un giro in bicicletta alle quattro della mattina ? Vcub fornisce la roba. L’abbonamento costa 1 euro per 24 ore ; 25 euro l’anno. Senza abbonamento, la prima mezz’ora è gratis poi 2 euro l’ora. Siccome c’è poca distanza tra due stazione, il servizio è sempre gratuito….

Una stazione Vcub. La città conosce un’infatuazione per la bici proprio  incredibile ! 10% dei bordolesi pedalano tutti i giorni ! Ogni giorno, una nuova pista ciclabile è inaugurata ! Bordeaux intra muros conta già più di 200 km di piste ciclabili ! ogni mese, abbiamo la giornata senza macchina….presto, l’accesso alle auto sarà vietato, è una cosa ineluttabile…..

Sopra, la mappa del dipartimento. 1000 km di piste ciclabili collegano Bordeaux con  le sue periferie e  le altre città. Una vera ragnatela ! Insomma, dalla macchina regina alla piccola regina….c’è solo un passo….

Sopra, la bici Vcub. Ma, è già roba antica ! Il 10 febbraio scorso è stata  svelata la nuova bici  Vcub ! si chiamerà pibal (la pibale in guascone è la giovane anguilla trasparente che piace tanto ai buongustai)

 

Eccolo, il pibal city streamer ! (il nome è ancora provvisorio) Un sito internet è stato creato in cui il municipio ha chiesto ai bordolesi di immaginare la nuova bicicletta. Poi, il famoso  designer francese Philippe Starck ha disegnato la bici ! Durante la presentazione  Philippe Starck  ha detto : ” non è estetico (il pibal), è un animal rustico, compatto, contadino.  E’  un mulo che trasporta tutto e tutta la famiglia”. Avete notato la pedana ? ha fatto bene Philippe Starck di parlare di mulo ! Il pibal è un animal improbabile, un ibrido,  nato dall’incrocio tra una bicicletta e un monopattino. Un marciapiede ?  un ingorgo stradale ? dei pedoni….ecc…niente problema ! non c’è più bisogno di mettere i  piedi a terra,  il pibal si trasforma in monopattino ! Un solido portacestino anteriore, un portapacchi posteriore, un telaio in alluminio che ricorda il colore dell’anguilla….e le ruote fluorescenti per la sicurezza….Cari lettori, se venite l’anno prossimo a Bordeaux, forse vedrete un ragazzo pattinare sulle strade e i marciapiedi della città e forse sarà il simpatico autore di questo blog !

Velocchio

Siamo tutti Ferraresi pazzi per la bici. La città ha sviluppato Vcub. Oggi, in ogni angolo della città c’è una stazione Vcub. E  un sistema di noleggio bici. Molto semplice da utilizzare : Vcub permette di prendere una bicicletta in una stazione, girare per la città,  una volta il tragitto terminato, basta depositare la bicicletta in un’altra stazione. Le biciclette sono disponibili ventiquattr’ore su ventiquattro, ideale  per i “bicidipendenti”. Senti il bisogno  di un giro in bicicletta alle quattro della mattina ? Vcub fornisce la roba. L’abbonamento costa 1 euro per 24 ore ; 25 euro  l’anno. Senza abbonamento,  la prima mezz’ora è gratis poi 2 euro l’ora. Siccome c’è poca distanza tra due stazione, il servizio è  sempre gratuito. Beati noi.  Il numero di ciclisti  è cresciuto notevolmente, il triplo secondo la statistica. Quindi anche il rischio di avere un incidente stradale,  essere investito da una macchina elettrica (che non fa rumore), il tram….ecc… Guardate la bicicletta Vcub, non notate qualcosa ?  E conforma ai massimi standard di sicurezza ?

Per rimediare a questo problema, un’azienda  francese ha messo al punto : Velocchio, il retrovisore portatile da tasca  

Non si scherza con la sicurezza  ! Non possiamo fare  a meno….mai più senza velocchio !

Il sito : http://www.velocchio.com/index.php