L’ultimo sovrano azteco in visita a Bordeaux !

Sono un ragazzo di una città portuale, adoro le navi. Mi sarebbe piaciuto vivere nel settecento quando c’erano migliaia di imbarcazioni a vela sul fiume. Provo sempre un po’ d’amarezza quando faccio un giro sui moli di Bordeaux, il fiume è disperatamente vuoto di navi. Un deserto. Ormai, le installazioni portuali di Bordeaux si trovano a Le Verdon, un paese alla foce della Gironda….quindi, tranne le navi da crociere, vedere una nave raggiungere Bordeaux è uno spettacolo raro…allora sentire questo tizio raccontarmi per l’ennesima volta l’arrivo della Cuauhtemoc a vele spiegate, bandiere al vento, l’equipaggio arrampicato fino ai punti più alti degli alberi per salutare Bordeaux è come girarmi il coltello nella piaga. Un vero sadico. Perché lui sa pertinentemente che non sono in vacanza….Comunque, oggi sono riuscito a liberarmi per salire a bordo….

Peccato che sia bassa marea ! Eccola  la Cuauhtemoc attraccata lungo i moli ! la  maestosa nave scuola della marina militare messicana. Le apparenze possono ingannare, il brigantino a palo è moderno, è stato varato a Bilbao nel 1982. La nave è lunga 90 metri, può imbarcare fino a 225 persone (100 allievi), la superficie velica raggiunge i 2700 metri quadrati…e sì, cari lettori, sono riuscito a biascicare qualche parola in spagnolo con un ufficiale….

L’albero, le sartie….A bordo, musica messicana…la cucaracha, la cucaracha….e odori di cucina ! Stanno già preparando la cena alle cinque del pomeriggio ! Proprio incredibile la cambusa dove fanno la cucina per 225 persone è microscopica !

Le corde e le funi….

Notate i passacavi, tutti gli ottoni luccicano ! Sono lustrati con amore mi ha detto l’ufficiale ridendo….

Una lancia…

Il bompresso…

Un lungo discorso per dire che la Cuauhtemoc forma gli ufficiali della Marina Militare messicana e solca i mari del mondo per diffondere la cultura messicana…

Io sono come un bambino davanti alla ruota del timone e alla chiesuola….

La poppa….Potete visitare la nave gratis fino a domenica. Lunedi mattina : addio Bordeaux !

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Fare un’inversione di marcia a Bordeaux !

Giovedi  inizia la stagione delle crociere. I dirigenti di Costa Crociere non  sapevano niente della pratica dell’inchino invece tutti i bordolesi conoscono gli inchini. Perché fa più di 100 anni che assistiamo a questo spettacolo sui  moli del porto. Ovviamente, non si tratta della manovra kamikaze di Schettino e comunque una nave da  crociera di 114.500 tonnellate di stazza non potrebbe mai scendere l’estuario fino a Bordeaux. Al massimo possiamo accogliere navi da crociera fino a 220 metri mentre una nave come la Costa Concordia, per esempio,  misurava 290 metri ! Però, sto parlando di una manovra pericolosissima : l’inversione di marcia su un fiume largo appena 400 metri e sottomesso, come la Garonna,  al fenomeno delle maree due volte al giorno ; la  differenza di livello è di 7 metri  fra alta e bassa marea. Non avete diritto all’errore !

Alta marea. La nave da crociera è ormeggiata davanti alla borsa marittima da non confondere con la famosa “place de la Bourse”. Siamo venuti numerosi per salutare la nave e assistere alla manovra. Vicino a me, un uomo è preoccupato perché la partenza è prevista  alle ore 14.00 precise e sono già le due meno un quarto. Ma cosa fanno alla capitaneria ? mi chiede l’uomo. Tranquillo ! rispondo, il rimorchiatore è puntuale come un cucù svizzero. Ancora cinque minuti da aspettare e lo vedremo apparire da dietro l’ansa del fiume….

Finalmente, il rimorchiatore è arrivato all’ora prevista, si è messo alla prua della nave  e ha cominciato a spingere la nave da crociera con la prua….

Se la nave da crociera non fosse spinta dal rimorchiatore, non potrebbe mai fare quest’inversione di marcia…il rimorchiatore funge da motore laterale….

Quasi fatto. Uno spettacolo impressionante ! Pensare che un rimorchiatore possa manovrare una nave da crociera cosi facilmente. In realtà, non tanto facilmente perché dal molo sentiamo addirittura i motori del rimorchiatore urlare. I passaggeri ci fanno dei segni….ma noi, per il momento,  siamo interessati solo alla manovra….

Sollievo.  Il rimorchiatore c’è l’ha fatta ancora una volta. Sul molo, la gente applaudisce….adesso, è arrivato il momento rituale per lo scambio di saluti tra i passeggeri e gli indigeni. D’altronde, il capitano della nave da crociera sceglie questo momento per fare suonare la sirena….Adieu Bordeaux.

Devo dire che sono un po’ invidioso dei passeggeri. D’accordo, non mi piacerebbe fare una crociera a bordo di un grattacielo galleggiante ma, risalire il mio estuario : Bordeaux, Margaux, Blaye, Pauillac, Talmont….fino al golfo di Guascogna…sì !

Se venite a Bordeaux, non mancate lo spettacolo ! le navi e gli orari :

http://www.bordeaux.fr/ebx/portals/ebx.portal?_nfpb=true&_pageLabel=pgFicheEvt&classofcontent=evenement&id=4599

Estuario : le sentinelle del fiume

Da ogni lato delle due rive di Bordeaux, una miscela composta da alluvioni, limi e sedimenti gorgoglia e increspa l’acqua…Ogni anno 2 a 8 milioni di tonnellate di particelle in sospensione sono convogliate dalla Garonna. Da Bordeaux, la marea gonfia e risale l’estuario per 120 km. A questo punto, l’estuario è un braccio di mare largo fino a 11 km. Poi, comincia l’avventura nelle irrequiete acque del golfo di Guascogna…

C’è un tipico sistema di pesca sull’estuario, la pesca al “carrelet”. La pesca si effettua dai numerosi capanni su piloni  che permettono di calare in acqua delle reti quadre (carrelet), collegate ad un’asta che funge da canna. Dentro la capanna c’è un verricello che permette di alzare o abbassare la rete… Oggi il “carrelet” designa l’insieme della costruzione cioè  la rete, la passerella che ospita la capanna, la capanna, il pontile…

(Cliccare per ingrandire)

Ci si pesca il muggine, l’anguilla, il gamberetto….Un vero piacere venirci una domenica con gli amici, qualche bottiglia, una carne alla brace, guardare gli altri pescare, leggere di pomeriggio  un libro sotto gli alberi….