Ratzingerix il maccheronico

In francese diciamo il “macaronisme” oppure il “latin de cuisine”. In italiano lo chiamate : il latino maccheronico. Conoscete il latino maccheronico ? Certo che lo conoscete ! è stato inventato da un italiano ! un certo  Teofilo Folengo (1491-1544) che pubblicò il suo famoso Maccheronee nel 1517. Il latino maccheronico o il latino di cucina consiste ad attribuire desinenze e assonanze proprie del latino rispettando la sintassi della lingua d’origine. Insomma, è un modo di beffeggiare la gente che parla latino. il libro di Teofilo Folengo ebbe un successo straordinario in Francia. Tanto che il latino maccheronico  influenzò numerosi scrittori : da Rabelais passando per Molière fino a Goscinny (Asterix il gallico), e si diffuse in tutta la Francia. Sotto potete vedere un vecchio sketch di Jean Yanne in “macaroni”

Forse, vi chiedete perché  vi racconto tutto ciò ? perché da qualche giorno, tutta la Francia ride a crepapelle davanti la modernizzazione del latino voluta dal Vaticano. Impossibile di accendere la T.V senza vedere un reportage sulla riforma ! Meglio di uno sketch di Jean Yanne ! Anche i giornalisti più seri non possono resistere quando qualcuno fa una domanda tipo : sapete come chiamano una minigonna quei pazzi del Vaticano ? una  tunicula minima ! non dai ! non è possibile !…Ahahaha….e un playboy ?  un iúvenis voluptárius ! ma smettila…Ahahaha…stai scherzando…non ti credo…un cavatappi ?  un  extráculum !….ma sapete che certi telespettatori sotto shock (o meglio in collapsus gravis) sono stati ricoverati in manicomio solo perché hanno sentito l’espressione fistula nicotiana invece di sigaretta ! Forse mi direte che non è latino maccheronico, ma per noi, tutto questo nuovo vocabolario latino sembra scaturire dagli album di Asterix il gallico ! Davvero esilarante…..

http://www.vatican.va/roman_curia/institutions_connected/latinitas/documents/rc_latinitas_20040601_lexicon_it.html

Salvare la pensione di Beppe Grillo senza l’aiuto della Francia

Beppe Grillo scrive sul suo blog :

“La Francia ha circa 500 miliardi di euro in titoli pubblici italiani. L’Italia ha nel suo territorio un bene inestimabile che le costa una cifra: il Vaticano. C’è l’opportunità per uno scambio equo: i preti contro l’azzeramento del debito. La Francia ne ricaverebbe un lustro ineguagliabile. Non è neppure necessario edificare nuovi palazzi per gli ecclesiastici. Ad Avignone è già pronto, senza il pagamento dell’ICI, il Palazzo dei Papi, dove soggiornarono dal 1305 al 1423 sette papi ufficiali e due scismatici. Bei tempi per l’Italia quelli del Medioevo. “Sur le pont d’Avignon/ L’on y danse, l’on y danse/ Sur le pont d’Avignon/ L’on y danse tous en rond”. Monti proponga il trasferimento coatto di Ratzinger a Sarkozy, se accettasse l’Italia e le nostre pensioni sarebbero salve.”

Caro Beppe, la Francia non vuole rinunciare ai 500 miliardi di euro in titoli pubblici italiani, non vogliamo lo scambio dei pretri contro l’azzeramento del debito, ce ne freghiamo del lustro ineguagliabile….ecc…invece ti proponiamo un metodo francese per salvare la tua pensione senza nostro aiuto. Basta avere le palle.

Arresto di Pio VI dalla cavalleria francese.

Pio VI spaventato dall’esercito francese fa Pio VII (si piscia adosso, un gioco di parole in francese tra Pie VII e pissette )

Pio VII arrestato e trasportato a Savona per ordine dell’imperatore Napoleone

Il mea culpa di Pio VI di fronte alla Repubblica francese. Il tizio è pronto ad offrire tutto l’oro del Vaticano per salvare la propria pelle.

Cosa pensano i francesi delle bolle pontificie (bréf) ?

Sempre a proposito delle bolle pontificie….

A bon entendeur,  salut !