Ai giochi olimpici c’è anche lo sport più stupido del mondo !

Sto leggendo un articolo nel quale un giornista italiano si entusiasma per la magia del nuoto sincronizzato, il tizio parla addirittura di sirene, di ballerine dell’acqua….”un tributo meritato per queste ballerine dell’acqua che riescono a tenere incollati al video milioni di telespettatori”. Ma non sarebbe piuttosto, caro giornalista, le gambe e i culi che emergono dall’aqua che tengono incollati al video milioni di telespettatori ? Ottimo criterio per giudicare uno sport ! Ma chi ha inventato questo “sport” e cosa fa il nuoto sincronizzato ai giochi olimpici ? E’ la cosa più ridicola che possa esistere : ragazze siliconate, trucco pagliaccesco, pinze sul naso, musica da ascensore…ecc…non ho dubbio che il nuoto sincronizzatto sia uno spettacolo di circo ma uno sport ?

Mi scrive una lettrice, Rossana,  un commento a difesa del nuoto sincronizzato che pubblico volontieri :

Scommetto che siete dei patiti del calcio !!! Prima di giudicare uno sport dovreste conoscerlo almeno.. il nuoto sincronizzato è uno sport difficile e bellissimo e.. per quanto riguarda il silicone le ragazze del sincro non ne hanno bisogno visti gli allenamenti massacranti ai quali si sottopongono. Forse ne avreste bisogno anche voi !

Pau la città natale di Enrico IV ha dato alla Francia un nuovo Re !

Conoscete Pau e il suo castello in cui si può ammirare la culla di Enrico IV costituita dal carapace di una tartaruga ? il buon Re Enrico dicono i francesi perché il tizio voleva costringerli a mangiare una gallina lessa in pentola ogni domenica. Questo Enrico IV è stato il più grande opportunista di tutti i tempi : capace di abiurare la sua religione per impadronirsi  del trono di Francia, dopo tutto Parigi val bene una messa ! cinico al punto di sposare una ricca banchiere fiorentina perché un trono senza soldi….Fortunatamente, il nostro Sarkozy del Rinascimento è stato “fatto fuori” dal simpatico Ravaillac nel 1610….

Ieri, la città di Pau ha dato un nuovo Re alla Francia ma questa volta un Re simpatico dal nome predestinato : Tony Estanguet (Estanguet significa stagno). Ieri, il canoista Tony Estanguet ha conquistato il terzo oro olimpico dopo quelli vinti ad Sydney e ad Atene….Ho fretta di tornare a Pau e nel Béarn per festeggiare questa medaglia ha detto Tony Estanguet durante l’intervista del dopo gara…sia sicuro, caro Tony, che anche gli abitanti di Pau hanno fretta….Da ieri, la piccola città assopita del Béarn ha un nuovo Re. Chiamatelo Tony III

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Come è soprannominata la nazionale di calcio dell’Italia ?

Ieri, ho seguito un po’ la partita Italia-Spagna….ma esistono in Italia, durante le partite, i giochi televisi tramite sms supertassati in cui dovete rispondere a delle domande stupide tipo : Come è soprannominata la nazionale di calcio dell’Italia ?

  1. La lupa
  2. La squadra azzurra

I due commentatori mi hanno rotto le scatole tutta la sera. Se non hanno ripetuto la domanda 1 milione di volte, non l’hanno ripetuta una. La cosa più buffa è che uno dei due non conosceva (o storpiava) i cognomi dei giocatori italiani e quindi  utilizzava solo l’espressione “la squadra azzurra” quando gli italiani avevano la palla. Tutto ciò dava luogo a dialoghi tipo : un tiro di punizione per “la squadra azzurra”….a proposito non dimenticate il nostro gioco : Come è soprannominato la nazionale di calcio dell’Italia : 1. la lupa, 2 la squadra azzurra…..non dimenticate, c’è un’auto da vincere ! D’accordo c’è un’auto da vincere, la rete televisiva ha pagato un sacco di soldi per trasmettere la partita…ma qui, siamo all’esagerazione, la partita era solo un pretesto per potere diffondere il gioco telefonico ! Un gioco, d’altronde, che assomiglia ad un vero lavaggio del cervello. Perché quando sono andato al letto mi è tornato in mente il gioco telefonico e la voce orripilante del commentatore e impossibile togliermi questa stupida domanda dalla testa : come è soprannominata la nazionale  di calcio dell’Italia ?

Scatto : squadra azzurra, aprile 1911

Lo scandalo del calcio che non scandalizza nessuno

Titolo della vignetta di Wozniak  : FIFA, presto le calciatrici  velate ?

il personaggio dice : perdiamo in credibilità ma otteniamo una superficie più grande per la pubblicità !

 

Sapevo già che il calcio era lo sport più retrogrado del mondo con le sue regole immutabili che risalgono al Medioevo, pero questa volta,  gli ayatollah della FIFA,  hanno fatto un immenso passo indietro per i diritti della donna. Figuratevi che la FIFA ha detto di sì al velo islamico per i prossimi  mondiali di calcio femminile !  Dal 2 luglio prossimo, per fare piacere all’Iran e ai paesi dominati dall’integralismo,  l’hijab sarà  ammesso nelle partite. Devo dire che la giustificazione da parte della FIFA è un capolavoro di cinismo e di ipocrisia, questi signori hanno dichiarato  : “E’ nostro dovere rendere il gioco del calcio accessibile a tutte le donne in qualsiasi parte del mondo. Si, si…avete letto bene sono dei  benefattori dell’umanità, degli umanisti….perché, ovviamente,  il business e i fiumi di petrodollari che scorrono nel calcio europeo non c’entrano con questa decisione…..ovviamente.

PS : sono curioso di vedere cosa succederà in Francia, paese che ha proibito il velo….

Il calendario sexy delle rugbiste di Bordeaux manda in tilt i miei lettori !

Chi ha detto che il rugby non interessava gli italiani ? Da qualche giorno, tutti coloro che passano da questo blog cercano  e digitano  in modo frenetico le parole chiave seguenti : Bordeaux, rugby, gnocche,  rugbiste, ragazze, bellissime…ecc…Devo dire, cari lettori, che mi avete incuriosito. Sareste diventati tutti tifosi del rugby in Italia ? Dunque, ho chiesto ad un collega, un amico, che è un enciclopedia vivente per quanto riguarda il rugby….Anche lui è rimasto senza risposta nei confronti di questa infatuazione tutta italiana. Mistero.  Finalmente,  ho provato a fare una ricerca su internet e ho scoperto che il nuovo calendario per la stagione 2012 delle rugbiste dello  “stade bordelais” è appena uscito ! Incredibile ! lo sanno tutti in Italia…e io che abito vicino allo stadio non ero al corrente….

L’anno scorso, le nostre bellissime leonnesse  di Bordeaux sono state  finaliste al campionato francese di rugby…sexy, sportive…le nostre  ragazze farebbero addirittura impallidire di gelosia le ragazze del calendario Pirelli,  potrebbero vincere facilmente al campionato dei calendari. Quest’anno le ragazze hanno scelto il tema : navi e altre imbarcazioni.  It’s hot ! Sostenete e tifate per la  nostra squadra acquistando il calendario ! Avete a casa un  nonno ancora molto arzillo oppure un adolescente precoce che passa la sua vita in bagno, allora, avete bisogno addirittura di una scorta di calendari….

Ovviamente, sapete già tutto  cio’ e siete già convinti ! Pero, cari lettori,  non contate su di me per procurarvi le immagini gratis del calendario. I  fondi raccolti con la vendita del calendario servono a finanziare le attività extra sportive del club : cene, vacanze, feste…ecc…quindi dovrete acquistarlo ! Il calendario è in vendita nella sede del club e allo stadio…A Bordeaux, lo vendono i negozi rugbystores, al bar “chez le pépère” rue George Bonnac…Il calendario è venduto anche allo stadio  di Bordeaux quando i rugbisti del  Bordeaux-Bègles giocano  a casa nel Top 14. Il calendario avrebbe avuto un ruolo nella sconfitta subita dal Rovigo in Challenge Cup ! Non lamentatevi cari tifosi italiani ! il calendario è venduto anche per corrispondenza…Per quanto mi riguarda, cari lettori, mi avete dato voglia di andare a vedere una partita….

ritratto di un rugbista francese

Sicuramente, il rugby non è uno sport di nicchia in Francia. Il nuovo pilone sudafricano del Bordeaux è stato accolto come un eroe greco dalla popolazione. Gli stadi sono sempre gremiti di folla. Il campionato è bello, spettacolare…le società sono ricche e riescono ad attirare giocatori celebri provenienti dall’emisfero sud‎. Il campionato sta crescendo mentre la Federcalcio perde tesserati. Assistiamo allo stesso fenomeno per quanto riguarda le scuole di sport. I genitori ancora traumatizzati dalla vergognosa figuraccia del calcio francese ai mondiali preferiscono iscrivere i  loro figli al rugby. Avete ragione ! Il rugby è uno sport straordinario. Avete visto come i giocatori francesi e inglesi si  sono congratulati dopo la partita ? Non sono gli stessi valori ! Avete sentito come Wilkinson ha incassato la sconfitta con classe ?  Ho perso il filo del pensiero…Questi mondiali di rugby battono tutti i record di ascolti ! 6 milioni di accaniti hanno acceso la TV per guardare la partita Francia-Giappone alle 7 del mattino ! 8 milioni hanno seguito la partita Francia-Inghilterra. Senza contare gli ascolti delle radio, i collegamenti internet…ecc…nel 2007, c’era 18 milioni di francesi davanti la TV per Francia-Inghilterra, immagino già una finale All-blacks-Francia…ovviamente, anche  i marchi, i pubblicitari vogliono approfitare di questa infatuazione. Perché no ? C’è un filone da sfruttare. I telespettatori sono consumatori e  vogliono sempre più assomigliare ai loro idoli…Vi mostro cosa vedo quando accendo la TV…Eloquente.

Il rugbista francese ha una mutua GMF. Anch’io posso averne una ? Di più c’è uno sconto di 15%

 

 

Il rugbista francese ha il conto corrente alla Société Générale

 

 

Il rugbista francese inquina l’ambiente con la sua macchina Renault “ovalie” (ovalie cioè qualcosa come il paese del rugby)

 

 

Il rugbista francese porta le mutande DIM. Be’ spero che non sia “autorealizzatrice” questa pubblicità ! e che non finiamo in mutande domani !

 

Fairy tale : perché il drago gallese è rosso : terza parte

“I will tell you, Your Majesty, and all here, what is in this tent.
There are two serpents, one white and one red. Unfold the tent.”

With such a leader, no soldier was afraid, nor did a single person in
the crowd draw back? Two stalwart fellows stepped forward to open the
tent.

But now, a few of the men and many of the women shrank back while
those that had babies, or little folks, snatched up their children,
fearing lest the poisonous snakes might wriggle towards them.

The two serpents were coiled up and asleep, but they soon showed signs
of waking, and their fiery, lidless eyes glared at the people.

“Now, Your Majesty, and all here, be you the witnesses of what will
happen. Let the King and wise men look in the tent.”

At this moment, the serpents stretched themselves out at full length,
while all fell back, giving them a wide circle to struggle in.

Then they reared their heads. With their glittering eyes flashing
fire, they began to struggle with each other. The white one rose up
first, threw the red one into the middle of the arena, and then
pursued him to the edge of the round space.

Three times did the white serpent gain the victory over the red one.

But while the white serpent seemed to be gloating over the other for a
final onset, the red one, gathering strength, erected its head and
struck at the other.

The struggle went on for several minutes, but in the end the red
serpent overcame the white, driving it first out of the circle, then
from the tent, and into the pool, where it disappeared, while the
victorious red one moved into the tent again.

When the tent flap was opened for all to see, nothing was visible
except a red dragon; for the victorious serpent had turned into this
great creature which combined in one new form the body and the powers
of bird, beast, reptile and fish. It had wings to fly, the strongest
animal strength, and could crawl, swim, and live in either water or
air, or on the earth. In its body was the sum total of all life.

Then, in the presence of all the assembly, the youth turned to the
wise men to explain the meaning of what had happened. But not a word
did they speak. In fact, their faces were full of shame before the
great crowd.

“Now, Your Majesty, let me reveal to you the meaning of this mystery.”

“Speak on,” said the King, gratefully.

“This pool is the emblem of the world, and the tent is that of your
kingdom. The two serpents are two dragons. The white serpent is the
dragon of the Saxons, who now occupy several of the provinces and
districts of Britain and from sea to sea. But when they invade our
soil our people will finally drive them back and hold fast forever
their beloved Cymric land. But you must choose another site, on which
to erect your castle.”

After this, whenever a castle was to be built no more human victims
were doomed to death. All the twelve men, who had wanted to keep up
the old cruel custom, were treated as deceivers of the people. By the
King’s orders, they were all put to death and buried before all the
crowd.

To-day, like so many who keep alive old and worn-out notions by means
of deception and falsehood, these men are remembered only by the
Twelve Mounds, which rise on the surface of the field hard by.

As for the boy, he became a great magician, or, as we in our age would
call him, a man of science and wisdom, named Merlin. He lived long on
the mountain, but when he went away with a friend, he placed all his
treasures in a golden cauldron and hid them in a cave. He rolled a
great stone over its mouth. Then with sod and earth he covered it all
over so as to hide it from view. His purpose was to leave this his
wealth for a leader, who, in some future generation, would use it for
the benefit of his country, when most needed.

This special person will be a youth with yellow hair and blue eyes.
When he comes to Denas, a bell will ring to invite him into the cave.
The moment his foot is over the place, the stone of entrance will open
of its own accord. Anyone else will be considered an intruder and it
will not be possible for him to carry away the treasure.