Il blues del dentista

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Io vorrei morire con questo mal di denti, ma sono condannato a vivere fino a cent’anni ! Perché come diceva mia nonna : chi piagnucola spesso, piagnucola a lungo ! (qui couine souvent, couine longtemps !).

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Mangiare un gelato italiano a Bordeaux : seconda parte

Cours de l’Intendance….un gruppo di italiani prende il caffè sulla terrazza del bar all’angolo di via della vecchia tour (rue de la vieille tour)

Lei (intrigata) : Hai visto il sacchetto pieno di chocolatines ? Secondo me, devono essere degli alieni ! Ma come possono mangiare delle chocolatines con questo caldo ?

Lui (ironico) : Cosa vuoi dire ?  Loro mangiano qualcosa di tipicamente francese in Francia e sono loro gli alieni ? Ma, e noi che stiamo facendo il giro di Bordeaux, in pieno sole,  per mangiare un semplice  gelato ad un prezzo esagerato !  Non credi che siamo pronti per il manicomio ?

….

Lui (sbruffone) : Sai che sono un po’ mago ? Vuoi sapere di cosa parlavano i nostri amici italiani ?

Lei (scettica) : Ma siamo passati in fretta, non li hai nemmeno ascoltati !

Lui (sociologo) :  Te lo dico comunque. Si lamentavano per la pessima qualità del caffè francese tipo i francesi non sanno nemmeno cosa sia un buon caffè ; oppure : ma veramente non sanno fare l’espresso !  fa veramente schifo questo caffè francese. E’ la regola, cara ! ogni volta che incontrerai un italiano in un bar francese, sentirai questo discorso. Per dire la verità è una legge universale ! Anche i francesi in vacanza in Italia trovano il caffè italiano immondo…e ancora, beati quelli che non hanno mai assaggiato il caffè d’orzo !

Lei (stratega) : Ecco Amorino ! Fai la fila per comprare i gelati mentre spavento qualche bambino inglese per ottenere un tavolo. “A la guerre comme à la guerre” come si dice.

Lui (amaro) : Sai quanto costa la coppetta media : 4.50 euro….ma ti rendi conto : 10 euro per due gelati !

Lei (prodiga) : Credimi valgono i soldi spesi. questo gelato caramello al burro salato, cioccolato e vaniglia è il gelato più buono che io abbia mai assaggiato !  E tu cosa ne pensi ?

Lui (di nuovo arrabbiato) : Preferisco i gelati americani ! Lei non lo sa, ma qui, prima la gelateria c’era un bar che frequentava assiduamente il tizio quando lui era studente. Entrare in questa gelateria, mangiare un gelato, è come un tradimento nei confronti del suo passato….

Lei (insaziabile) : hai visto fanno anche le gaufre e le focaccine  alla marmellata, con il gelato, il cioccolato fondente, il gianduia….ma cos’è il gianduia ?

Lui (divertito) : cioccolato, burro di cacao, zucchero, nocciole…. ma gli italiani preferiscono un surrogato all’olio di palma che chiamano Nutella. Adesso capisco perché non c’è mai un italiano da Amorino, non fanno la nutella !

http://www.amorino.com/fr/newsletter/fiche-boutique/Bordeaux

Mangiare un gelato italiano a Bordeaux : prima parte


La scena si svolge davanti al Giardino Pubblico di Bordeaux

Lui (ipocrita) :  Cosa facciamo adesso ? torniamo a casa ? Notate che non era veramente una domanda, il tizio l’ha detto così, per la forma, perché è un ragazzo ben educato  !

lei (golosa) : andiamo a mangiare un gelato italiano da Amorino !

Lui (pigro) : Ma dai ! se vuoi un gelato o bere qualcosa, c’è un bar con una gelateria dentro il Giardino Pubblico perché andare fino a questo maledetto Amorino ? Dovete sapere  che Amorino si trova al diavolo cioè via Porte Dijeaux e che la temperatura raggiunge i trenta gradi !

Lei (rappresentante di commercio) : perché i gelati sono troppo buoni, Amorino fa il miglior gelato di Bordeaux…

Lui (odosio e tirchio ) : ma sai che ci siamo già andati tre volte questa settimana ! Attenti all’assuefazione ! Secondo me, la sola cosa italiana da Amorino sono i prezzi, costano un occhio dalla testa questi gelati !

Lei (sempre rappresentante di commercio) : perché sono ingredienti naturali, latte biologico, uova fresche…

Lui (rassegnato e liquefatto) : Va bene, andiamo da Amorino…

Cours de Verdun…

Lei (curiosa e fresca come una rosa) : Non c’era un ristorante italiano qui ?

Lui : (critica gastronomico) :  E’ chiuso per fallimento, si accontentava di riscaldare lasagne surgelate al microonde come i 25 000 altri ristoranti italiani di Bordeaux. Perché gli altri non sono ancora chiusi  è il più grande mistero dell’universo.

Lei (preoccupata) : perché non giri mai la testa a destra, hai un torticollo ?

Lui (decisamente anti-italiano) : Perché non voglio vedere la fila davanti alla pizzeria Peppone. Già che sto sudando ! immaginare  che qualcuno possa mangiare una pizza alle 18 con questo caldo. E poi, a destra, anche il café Régent è diventato una pizzeria e non voglio vederlo. Per dire la verità non voglio nemmeno passare per piazza Gambetta. Troppo italiano questo cognome !

Cours de l’Intendance…

Fine prima parte !

Turisti francesi a ruota libera negli uffici del turismo dell’Aquitania.

Gli italiani si vantano spesso di essere i peggiori turisti del mondo, ma, cari amici italiani, entrate in un ufficio del turismo francese e ascoltate le domande che fanno i turisti francesi ai poveri addetti che rischiano di crepare dal ridere ad ogni secondo. Ogni anno, gli impiegati degli uffici del turismo della regione raccolgono le domande più assurde fatte dai turisti. Sicuramente una specie di terapia per evitare il manicomio. Così, vi accorgerete che i peggiori turisti del mondo siamo noi !

  • Ci sono le maree nel lago  ?
  • Possiamo surfare sul lago ?
  • Dove si può incontrare cinghiali  ? La notte, nelle foreste, ma è sconsigliato, risponde l’addetta…
  • Come possiamo traghettare il bacino di Arcachon in autobus ?  Lei vuole dire con il traghetto ? chiede l’addetta…non, risponde il turista, in autobus, con l’autobus anfibia…
  • Il bacino di Arcachon è riempito tutto l’anno ? non, lo svuotiamo in inverno come una volgare piscina !
  • Buongiorno, dove c’è il grosso mucchio di sabbia ? (la dune du Pilat)
  • Lei ha un paio di forbici, vorrei tagliarmi le unghie (quando il turista confonde l’ufficio del turismo con un gabinetto pedicure !)
  • Voi fate i piatti da asporto ? (sicuramente quello che gli italiani chiamano : il turismo mordi e fuggi !)
  • Siamo di Montpellier, ci siamo precipitati su questa spiaggia per vedere l’oceano. Euh, balbetta l’addetta imbarazzata, è il lago !
  • L’acqua della fontana calda è calda ?
  • Sto cercando la sagra della fragola di Daxou ? ma, caro turista,  non sarebbe piuttosto la sagra della ciliegia di Itxassou ?
  • Vorrei recarmi a Ossobuco ? Ovviamente, il paese non si chiama Ossobuco ma Vieux-Boucau !
  • Il turista al telefono : scusatemi ho difficoltà a parlare, non ho messo la dentiera !
  • Buongiorno, sono bene alla stazione termica ? non, non, qui è la stazione termale !
  • Avete informazioni sulle gambas, sapete i gruppi di musicisti come li chiamate qui ? Non sarebbero piuttosto le bandas, le gambas essendo dei gamberi ?
  • Buongiorno ! sto cercando il lago della saucisse (salsiccia). Lei vuole dire il lago di Saucille !
  • A Roquefort (nelle Landes). Dove posso visitare le cantine di formaggio Roquefort ? A Roquefort nell’Aveyron cioè quasi a 310 km dalla nostra città !
  • Mi dispiace non abbiamo più  pomodori confit, posso sostituirli con pomodori cuore di bue ? No grazie, dice il turista, non mi piacciono le frattaglie !
  • Il kir, lo volete alla pesca o con ribes ? natura, risponde il turista…insomma, un bicchiere di vino bianco !
  • Last but least, gli irreducibili turisti bretoni in una prosciutteria Serrano : avete un panetto di burro ?

Fonte : Sud-Ouest

Imparate lo spagnolo con Alex !

Lezione di spagnolo 1 : come sopravivvere ad una vacanza in Messico. Vedete, cari lettori, è un corso di tipo pratico ma indispensabile se fate la vacanza a Ciudad Juarez !

Adesso imparate a mente le frase seguenti  :

  • Non tiren, por favor. (non sparare, per favore)
  • Desateme, por favor (Staccatemi, per favore…ovviamente parliamo delle manette)
  • No, esta maleta llena de cocaina no me pertenece (non questa valigia piena di cocaina non è mia)
  • Mejor corteme la mano derecha, soy zurdo (tagliate piuttosto la mano destra, sono mancino)
  • La derecha para mi, no para usted. (la destra per me, non per voi)
  • Saqueme de preferencia el ojo izquierdo, con el que veo peor. (bucate il mio occhio mancino, è l’occhio che vede di meno)
  • No puedo darle mis cartas de credito, me las han robado esta mañana (non posso darvi le mie carte di credito, me le hanno rubate stamane)
  • El liquido tambien (anche il liquido)
  • Habiamos dicho cien dolares, señorita. (avevamo detto cento dollari, signorina)
  • Puedo ir hasta ciento cincuenta dolares (posso andare fino a centocinquanta dollari)
  • No habia entendido que habia un suplemento con el preservativo (non avevo capito che c’era un extra per la gomma)
  • No, non conozco a nadie llamado Silvio Berlusconi (No, non conosco nessuno chiamato Silvio Berlusconi)
  • Sin embargo, normalmente, me gusta la guindilla (non capisco, di solito, mi piace il peperoncino)
  • ¿ Donde estan los aseos, por misericordia ? (Dov’è il bagno, per carita ?)
  • ¿ Tienen un chaleco anti-balas de baño (avete un giubbotto antiproiettile per il bagno) ?
  • ¿  Pueden pedir a los musicos que hagan una pausa de tres horas, por favor ? Potete chiedere ai musicisti una pausa di tre ore, per favore ?)
  • Si me caso con su hermanita, voy a convertime en bigamo, pero al fin y al cabo es culpa mia (se sposo tua sorellina, sarei bigamo, ma dopo tutto, è colpa mia)
  • Creo que la arteria femoral esta herida (Penso che l’arteria femorale sia colpita)

Fine prima lezione.