Ritorno a Cousseau

Lacanau Océan. A nord c’è il più grande lago di France, quello di Carcans….tanto immenso che sembra un mare….A sud il lago di Lacanau…dopo Lacanau verso sud c’è il bacino di Arcachon e se scendete ancora più a sud, incontrerete i grandi laghi delle Lande di Guascogna…tutti questi laghi sono separati dell’oceano Atlantico da un sottile e fragile cordone dunario….Sto scrivendo questo post dallo stagno di Cousseau, una riserva naturale tra il  lago di  Carcans e quello di Lacanau…Nel mese di luglio scorso un incendio ha distrutto parte di questa riserva naturale….l’incendio è stato difficile da domare, i vigili del fuoco si sono impegnati per settimane, non solo perché la zona è coperta da migliaia di ettari di pineta…ma soppratuto perché tutta la regione è costituita da vaste torbiere e paludi….e il fuoco nelle torbiere  può covare sotto la cenere a livelli profondi…Oggi, per la prima volta, il cuore un po’ stretto,  sono tornato a  Cousseau….

Il canale lungo 10 km che collega il lago di Carcans con quello di Lacanau….dopo Lacanau,  il canale prosegue il suo corso e sfocia a sud nel bacino di Arcachon…forse, sarebbe stato una soluzione….inondare addirittura la riserva per spegnere l’incendio…purtroppo, quest’estate abbiamo avuto la siccità….e vuotare un lago in magra  significa fare scappare i turisti…ci sono anche delle questioni economiche difficile da risolvere…

Il canale sfocia nel lago di Lacanau….non posso continuare, ci sono tizi che cacciano le anatre….

Il lago di Lacanau…bene adesso torniamo indietro verso la riserva di Cousseau…

Sto seguendo il cammino verso nord…a sinistra il canale….a destra potete vedere  un piccolo stagno con una casa di legno in mezzo alla foresta….mi piacerebbe avere la casa qui ! questi laghetti sono tipici della zona, li incontrerete dappertutto….

Il canale. A sinistra sull’altra sponda la riserva di Cousseau.  Si sente nel lontano il rumore  delle motoseghe….i boscaioli stanno lavorando…..il cammino era fiancheggiato da pini….oggi, resta solo i ceppi a terra…ci sono profumi di resina e di benzina nell’aria….

Una candela affumicata dimenticata dai boscaioli…sarà per il prossimo passaggio….

Dietro i rami dei pini…il bosco di betulle è petrificato…non c’è un albero da  salvare…tutto  è morto….

La savana africana ? direi piuttosto una torbiera ridotta all’osso…

Incredibile,  il lavoro dei boscaioli ! hanno già quasi tutto sgomberato… sono abituati, abbiamo il più grande massiccio forestale d’Europa…Sei mesi fa, qui,  c’era una foresta….

Finalmente ! Le tamarici mi danno speranza ! ricrescono dalla base….Bene, non voglio fare tutto il cammino fino  al  lago di Carcans, circa 10 km ! ….Torniamo indietro per andare nella riserva di Cousseau…

C’è la volontà di non disturbare gli uccelli e gli altri animali  perciò solo una piccola parte della riserva è aperta al pubblico. Miracolosamente, questa parte non è stata colpita dall’incendio…eccomi rassicurato…sembra il cammino del mago di Oz, in realtà è un antico cammino di Compostela !

Ovviamente, il legno è un settore economico primordiale per noi come il vino….i pini hanno un altro vantaggio : fissano le dune. Dimenticate la cementificazione…niente puo resistere all’oceano….sarà l’oggetto di un prossimo post…

Cambiamento climatico ! siamo  a fine  dicembre e i corbezzoli hanno ancora i frutti !  Anche il mirto pullula, una pianta abbastanza comune nella riserva….

Basta seguire questo cammino per raggiungere l’oceano. Siamo a Lacanau océan e non vedrete l’oceano oggi ! noi prendiamo il cammino a destra….

Lo stagno di Cousseau. Se avete letto il primo post, potete paragonare la zona a destra prima e dopo l’incendio. Il cammino che abbiamo preso lungo il canale non è visibile ; Per dare un’idea  si trova in  fondo a destra ….siamo mercoledi e non c’è un gatto…. chiacchiero con il guardaboschi….il tizio mi spiega che ho mancato le gru cenerine in novembre…guardo nel suo cannocchiale…tanti cormorani ! esclamo…si, una volta, erano in via di estinzione, oggi, sono l’incubo dei piscicoltori…mi dice il guardaboschi….E vero ! sto pensando…sono uccelli intelligenti, sanno adattarsi…hanno  invaso il centro di Bordeaux…

Dalla riva…dove mi sono fermato per scrivere il post… Com’è bella la tecnologia ! Vi è piaciuta la passeggiata ? Comunque, adesso sapete perché la regione si chiama il paese delle acque….

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La Finlandia

L’autunno è il periodo del cambiamento : le foglie ingialliscono e cadono, le giornate sono più corte. Ieri mattina, c’è stata la prima brinata della stagione. Eppure, nel pomeriggio la temperatura è salita fino a 25 gradi. La notte,  i vigneti sono avvolti da un abito di nebbia. Presto, torneranno i giorni di pioggia e il rischio di incendi boschivi  si allontanerà fino alla prossima estate. Gli ultimi turisti sono andati via e gli indigeni si risvegliano. Possiamo di nuovo impadronirsi delle nostre spiagge per respirare a pieni polmoni l’aria iodata dell’oceano. Possiamo di nuovo battere la spiaggia senza rischiare di essere accoppati accidentalmente  da un frisbee ovvero da un aquilone. Non sentiremo più parlare inglese, spagnolo o tedesco.  Ormai, non ci sarà  più problema per trovare uno spazio per parcheggiare la macchina. le prenotazioni nei ristoranti ? Inutili. ci saranno sempre tavoli liberi. I negozi per turisti hanno chiuso, riapriranno a pasqua. I servizi comunali stanno già preparando la nuova stagione…

Benché l’oceano sia a due passi, questo non è il mare ma il più grande lago di Francia, quello di Carcans. A sud c’è un altro grande lago quello di Lacanau.  Qui, ad ovest, il Médoc non è sinonimo di vino. E una regione di laghi, stagni, paludi, boschi e immense  foreste di pini….una meta  perfetta per gli amanti degli sport acquatici : vela, sci d’acqua, windsurf, kayak…un paradiso per i bambini perché il lago non è pericoloso come l’oceano…un paradiso per i ciclisti, gli escursionisti…E la finlandia ! Qui, non esiste la cementificazione, la natura è tutelata, c’è anche un progetto per fare della zona un parco regionale…Abbiamo portato tutto il necessario per un picnic. Che tranquillità ! non c’è nemmeno una vela sul lago. Sentiamo solo il cinguettio degli uccelli. Ogni tanto, un martin pescatore si tuffa nell’acqua per catturare un pesce….

I soliti quattro pensionati hanno riconquistato il piccolo molo dove pescano il luccio, la sandra, la carpa….per dire la verità, i lucci non abboccano all’amo, sono ancora in vacanza….Fa niente mi ha detto un pescatore : stiamo meglio li che davanti alla tv,  e poi mia moglie non mi vuole a casa…

Il canale lungo 10 km che collega il lago di Carcans a quello di Lacanau attraversando la foresta e la riserva naturale del Cousseau. A piedi…o meglio se avete un kayak è una bella passeggiata da fare. In realtà,  seguendo il canale potreste anche raggiungere il Cap Ferret (25 km)…Adesso, andiamo all’oceano….

Cari lettori, siamo qui perché  ho fatto lo spaccone :  fa caldo oggi, ho detto,  andiamo a fare un tuffo nell’oceano, sarà l’ultimo bagno dell’anno….Sei completamente matto mi  ha risposto la mia amica, hai proprio perso la testa, siamo il 22 ottobre ! l’acqua è ghiacciata !…Bo’ una volta mi sono bagnato a Trondheim…era d’estate povero imbecille !  lei ha detto….

Verso Lacanau, se cliccate vedrete i soliti surfisti sono qui tutto l’anno, anche il 31 dicembre !

Verso Soulac, c’è solo un gruppo che fa una passeggiata lungo la spiagge, hanno tolto le scarpe e si bagnano i piedi…

Mi sono tolto i vestiti e mi sono tuffato nell’oceano. Mio corpo è stato trafitto da  miliardi di aghi di ghiaccio. Ho resistito. Sono riuscito a nuotare 20 metri, l’acqua era congelata. Poi, mi sono lasciato portare dall’onda per tornare a riva. Tremavo di freddo…davvero tonificante, oggi, l’oceano ha scherzato  la mia amica. Sei diventato blu ! Ve lo avevo detto, cari lettori, la Finlandia….

Il blog continua, a meno che muoia di polmonite….