Bordeaux : Alex nel giardino di Babilonia !

Qualcuno mi ha detto : Bordeaux è una città minerale, mancano i giardini, i parchi, il verde…ecc…Ma non è vero ! ho esclamato ! Abbiamo parchi bellissimi : il giardino pubblico, il parco bordolese, il giardino botanico..ecc…E poi, a Bordeaux, i giardini sono nascosti dietro le  facciate dei palazzi settecenteschi. Anche le case più popolari che chiamiamo : échoppes, hanno tutte un piccolo giardino dietro.

Qualcun altro mi ha chiesto : perché la città non è fiorita ? E perché, ho chiesto, non alzi gli occhi per osservare i motivi dei balconi in ferro battuto dei palazzi di Bordeaux ? Vedrai che i fiori sono ovunque. Ma tu, veramente, vorresti camuffare i fiori di metallo, quei capolavori del settecento, con dei gerani della nonna ?

Cari lettori, l’anno scorso, avete potuto scoprire il bellissimo giardino dell’hôtel Saint Marc, quest’anno vorrei farvi scoprire un altro giardino di Bordeaux, quello dell’hôtel Babylone. Un giardino davvero stupendo perché non solo è classificato ai Monumenti Storici ma racchiude ugualmente un tesoro eccezionale !

Francamente, il proprietario mi ha lasciato entrare gratis, ma avrei volontieri pagato per entrare nel giardino. (di solito, il giardino non si visita) Eppure, il palazzo non ha niente di straordinario, ne troverete centinaia di questo tipo a Bordeaux. L’hôtel è stato edificato nel 1866 per un ricco armatore bordolese , un certo Babylone de Chamillan. Comunque il palazzo è abbastanza conosciuto a Bordeaux perché è stato costruito da un architetto famoso :  Pierre-Charles Brun, il tizio ha anche commesso la  chiesa Saint-Louis des Chartrons che potete vedere a destra nella foto di testata del blog. Avete visto il prato verde mentre la siccità sta bruciando tutta la regione da più di due mesi, è il vantaggio di un giardino monumento storico ! Il glicine che si arrampica sopra la “porte cochère”, le rose, il magnolia. Mi piacerebbe da morire sdraiarmi sotto il magnolia con un buon libro ! Ci sono anche gli oleandri…ormai questa pianta cresce come la gramigna a Bordeaux. Una volta non esistevano, ma oggi, cosa volete, abbiamo anche le cicale nella foresta landese…sono i cambiamenti climatici !

Ecco il tesoro del giardino di Babilonia ! la vecchia scuderia che ha servito anche, nei tempi più recenti, di garage ! Sono tutto emozionato  ! So bene cosa pensate : povero Alex ! sta definitivamente perdendo la testa davanti ad un riparo da giardino !

Ma sbagliate perché non è un riparo da giardino, è una casa medievale a traliccio tipica di Bordeaux. Forse un caso unico, perché queste case non esistono più da trecento anni. Guardate la facciata con le travi in legno, i personaggi e gli animali scolpiti ! A Bordeaux, non c’è quasi niente di medievale, la città è stata rasata al suolo nel settecento, solo il tracciato delle vie è stato conservato. Gli storici pensano che la casa fosse situata in riva al fiume Peugue. Oggi, questo fiume è canalizzato sotto Bordeaux, ma il suo letto è ancora bene visibile : è il “cours Alsace-Lorraine”.

Probabilmente, qualcuno avrà rubato gli elementi della casa sul cantiere di demolizione….come la casa è arrivata nel giardino dell’hôtel di Babylone è un mistero. C’è un’altra casa a traliccio, rue Pilet, ma non credo che sia una casa medievale. Comunque, fuori Bordeaux, le case a traliccio sono ovunque, è qualcosa di tipicamente guascone.

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Saint-Marc

Cari lettori, oggi, siamo nel centro di Bordeaux, cours d’Albret, al numero 91. Ho deciso di farvi visitare un palazzo francese quello del marchese di Saint-Marc. Questo tipo di palazzo si chiama in francese : “hôtel” o “folie”…

Prima del 1780, non c’era niente. Difficile da immaginare !  il terreno si chiamava giardino inglese ed era fiancheggiato da vigneti….L’hôtel è stato costruito tra il 1782 e il 1784. Purtroppo, non conosciamo il nome dell’architetto che ha realizzato questo capolavoro del  neoclassicismo francese. Il marchese  di Saint-Marc  comprò  l’hôtel nel 1787…. Sento già sghignazzare i lettori  dall’altra parte del computer : povero marchese, mancava un po’ di perspicacia, solo due anni prima della rivoluzione, non ne ha approfittato molto….Sapete che il marchese non è stato ghigliottinato, è morto nel 1818  tranquillamente nel suo letto. Il tizio aveva compiuto 91 anni ! Curioso il destino del nostro marchese. Saint-Marc ha solo 15 anni quando inizia una carriera militare nelle guardie francesi….il tizio è irresistibile, fa strage di cuori, una specie di Don Giovanni…Purtroppo, Saint-Marc è avvelenato da un marito geloso e deve rinunciare alla carriera delle armi. Nostro eroe raggiunge allora i salotti parigini e frequenta d’Alembert, Voltaire, Fragonard… cosi, nasce la sua vocazione letteraria. Per dire la verità pubblicava come Proust : à compte d’auteur…le sue opere sono come le tragedie di Voltaire cadute nell’oblio. Dopo una vita , nel 1787,  a 52 anni, Saint-Marc si ritira a Bordeaux, compra la casa per ospitare la sua collezione di Fragonard,  sposa una discendente di Montaigne la vigilia della condanna del re !….Insomma, Saint-Marc ricomincia a Bordeaux la vita parigina…(se volete visiteremo l’academia di Bordeaux che accoglieva Saint-Marc)

E un palazzo tra corte e giardino come si dice in francese. L’hôtel sembra modesto, solo due finestre simmetriche a destra e a sinistra. Ma guardate la deliziosa rotonda dorica, incoronata da una cupola, che evoca i templi dell’amore. La cupola è sostenuta da quattro colonne ioniche sulla facciata, e di fronte da quattro pilastri incastrati sul muro curvo per completare il cerchio…Volete vedere l’hôtel lato giardino ?


Cinque bellissime porte-finestre a centina. Le tre del centro sotto un peristilio sostenuto ancora da quattro colonne identiche a quelle della rotonda di ingresso…

I salotti dell’hôtel Saint-Marc, un capolavoro dell’arte francese del settecento : mobili, parquet, intavolati, camini in marmo, scoltura, specchi…penetriamo per un attimo nell’intimita raffinata del settecento…Vorrei vivere qui i miei prossimi anni…purtroppo… Sono tanti classici quei salotti che ritroverete anche una stanza di questa casa a New York al Metropolitan Museum of Arts nel dipartimento European Sculpture and Decorative Arts nelle Wrights man galleries. Gli americani chiamano questo salotto proveniente dall’hôtel Saint Marc il “Bordeaux Room”…Adesso, siamo in ritardo ! nel prossimo post un altro hôtel…in cui  Antonio Vivaldi ci aspetta !