Lucifero a Lacanau

Un anno fa, avevo scritto un post intitolato : ardo di una fiamma di rabbia inestinguibile nel quale raccontavo come un incendio aveva distrutto 300 ettari della riserva di Cousseau a Lacanau. E’ passato proprio un anno da questo rogo e sembra che certe cose non cambino mai. Sono come Bill Murray nel film : rincomincio da capo. A parte che io non sono costretto a rivivere all’infinito il giorno della marmotta a Punxsutawney con la deliziosa Andie McDowell…non, non, cari lettori, io sono costretto a rivivere un giorno all’inferno a Lacanau. Perché mentre sto scrivendo, posso sentire dalla finestra spalancata, l’urlo delle sirene dei camion dei vigili del fuoco che stanno montando sul fronte, il balletto assordante dei canadair, degli elicotteri…nel cielo sopra la mia casa.  È quasi mezzanotte ma il caldo è atroce : quasi 40°, l’aria è saturata dall’odore acre del fumi. Il telefono squilla…un amico preoccupato per la mia sorte mi dice che i pennacchi di fumo si vedono da Bordeaux. Tutto bene, rispondo, purtroppo l’incendio non è ancora contenuto…speriamo bene, ma la notte sarà lunga con il vento non si sa mai. Sono un po’ fatalista…ma ho già conosciuto altri incendi e la mia casa non è stata distrutta dall’uragano del 1999. Ci vedo segnali positivi….

Una volta, un anziano mi ha raccontato che quando i vigili del fuoco prendevano un piromane in flagrante, il tizio non vedeva mai un tribunale, era giustiziato sul posto cioè attacato ad un albero in mezzo al rogo…Una bellissima usanza da riscoprire e non solo per i piromani….

Ieri, l’incendio è scoppiato per colpa di un automobilista inconsciente che ha gettato un mozzicone dal finestrino dell’auto. La siccità, il caldo e il forte vento di ieri, i cartelli stradali che indicano ovunque il rischio di incendio….Il tizio  meriterebbe di essere bruciato vivo e non merita nessun attenuante : 3 vigili del fuoco feriti,  i 600 ettari di pineta distrutti, le case evacuate…ecc…

Anche i tecnocrati del governo meriterebbero di essere bruciati vivi per avere deciso di toglierci i nostri mezzi aerei. I servizi pubblici sono ridotti all’osso. L’anno scorso, avevamo ancora tre canadair in permanenza a Bordeaux per fronteggiare questo tipo di situazione. Oggi, non ne abbiamo più. Risultato : dobbiamo aspettare i canadair basati a Marsiglia !  È vero ! i canadair a Bordeaux sono inutili, abbiamo solo  la foresta più estesa d’Europa ! Quando si tratta di salvare le banche, ci sono i soldi…invece quando si tratta di mantenere tre miseri canadair a Bordeaux….Sono disgustato.

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Intorno al lago di Lacanau per Pasqua

Un post dedicato a Francesca, una lettrice di Bordeaux e dintorni.

Lacanau. Un piccolo paese sull’oceano atlantico,  famoso per accogliere ogni anno una tappa del campionato del mondo di surf. Il surf a Lacanau ? basta sapere che gli allievi del liceo di Lacanau possono scegliere l’opzione surf all’esame di maturità per misurarne l’importanza ! Forse sarete sorpresi di sapere che Lacanau fa parte del Médoc ! Il médoc non è solo vigneti e castelli ma anche  foreste di pini marittimi, spiagge di sabbia, oceano, laghi….In realtà, ci sono due Lacanau : lacanau-ville, a circa 10 km dall’oceano,  che si affaccia sul lago di Lacanau e Lacanau-Océan….

Il canale che collega il lago di Carcans con quello di Lacanau….Il nome Lacanau significa “il piccolo canale” in guascone. Lo conosco bene questo canale perché ho  imparato ad andare in kayak sulle sue acque nere….quando avete otto  anni, un’escursione di  10 km in Kayak attraverso la foresta è un’avventura !…..

Di fronte, la frazione di Lacanau che vediamo si chiama “le moutchic”…..ci sono alberi, tavole da picnic,  una bellissima spiaggia di sabbia dove i bordolesi portano i loro bambini…non c’è pericolo, l’acqua non è profonda ! Ci andavo con la scuola media, una volta all’anno, prima delle vacanze estive….mi ricordo il tratto in bici  di circa 30 km sulla mitica pista ciclabile Bordeaux-Lacanau, arrivavamo stanchi morti, appena il tempo di fare il picnic ed era già l’ora di partire….nemmeno un piccolo bagno !

Intorno al lago  ci sono altri frazioni di Lacanau nascoste nella foresta : Carreyre, Longarisse….D’estate, il lago è animato da numerose barche a vela, mosconi….oggi, il lago appartiene solo a me !

Le piante lungo il cammino sulla diga : iridi e ginestre

Qui, il canale sfocia nel lago. Il lago ha una supeficie di 20 km quadrati. A nord, il lago di Carcans è il più grande lago di Francia con una superficie di 56 km quadrati….Il canale non mi ha svelato ancora tutti i suoi misteri perché, dopo Lacanau, continua a scorrere verso il bacino di Arcachon e non conosco questo tratto….

Non potevamo andare a Lacanau senza fare un giro all’oceano ! Vedete come il tempo può cambiare nel giro di pochi km ! Il vento soffia, piove, fa freddo….ci sono i due soliti surfisti….i bar sono aperti, cosi possiamo andare a bere un cioccolato prima di tornare a casa….quando penso ai 25 gradi della settimana scorsa….

Le case tradizionali di Lacanau-Océan sono ancora chiuse….mi piacerebbe avere una casa a Lacanau….ma solo per le vacanze o per i weekend….perché in inverno è una noia mortale…..

CARI LETTORI, SE VOLETE SAPERE COSA MANGIANO I BORDOLESI PER PASQUA NON MANCATE IL PROSSIMO POST  !

Ritorno a Cousseau

Lacanau Océan. A nord c’è il più grande lago di France, quello di Carcans….tanto immenso che sembra un mare….A sud il lago di Lacanau…dopo Lacanau verso sud c’è il bacino di Arcachon e se scendete ancora più a sud, incontrerete i grandi laghi delle Lande di Guascogna…tutti questi laghi sono separati dell’oceano Atlantico da un sottile e fragile cordone dunario….Sto scrivendo questo post dallo stagno di Cousseau, una riserva naturale tra il  lago di  Carcans e quello di Lacanau…Nel mese di luglio scorso un incendio ha distrutto parte di questa riserva naturale….l’incendio è stato difficile da domare, i vigili del fuoco si sono impegnati per settimane, non solo perché la zona è coperta da migliaia di ettari di pineta…ma soppratuto perché tutta la regione è costituita da vaste torbiere e paludi….e il fuoco nelle torbiere  può covare sotto la cenere a livelli profondi…Oggi, per la prima volta, il cuore un po’ stretto,  sono tornato a  Cousseau….

Il canale lungo 10 km che collega il lago di Carcans con quello di Lacanau….dopo Lacanau,  il canale prosegue il suo corso e sfocia a sud nel bacino di Arcachon…forse, sarebbe stato una soluzione….inondare addirittura la riserva per spegnere l’incendio…purtroppo, quest’estate abbiamo avuto la siccità….e vuotare un lago in magra  significa fare scappare i turisti…ci sono anche delle questioni economiche difficile da risolvere…

Il canale sfocia nel lago di Lacanau….non posso continuare, ci sono tizi che cacciano le anatre….

Il lago di Lacanau…bene adesso torniamo indietro verso la riserva di Cousseau…

Sto seguendo il cammino verso nord…a sinistra il canale….a destra potete vedere  un piccolo stagno con una casa di legno in mezzo alla foresta….mi piacerebbe avere la casa qui ! questi laghetti sono tipici della zona, li incontrerete dappertutto….

Il canale. A sinistra sull’altra sponda la riserva di Cousseau.  Si sente nel lontano il rumore  delle motoseghe….i boscaioli stanno lavorando…..il cammino era fiancheggiato da pini….oggi, resta solo i ceppi a terra…ci sono profumi di resina e di benzina nell’aria….

Una candela affumicata dimenticata dai boscaioli…sarà per il prossimo passaggio….

Dietro i rami dei pini…il bosco di betulle è petrificato…non c’è un albero da  salvare…tutto  è morto….

La savana africana ? direi piuttosto una torbiera ridotta all’osso…

Incredibile,  il lavoro dei boscaioli ! hanno già quasi tutto sgomberato… sono abituati, abbiamo il più grande massiccio forestale d’Europa…Sei mesi fa, qui,  c’era una foresta….

Finalmente ! Le tamarici mi danno speranza ! ricrescono dalla base….Bene, non voglio fare tutto il cammino fino  al  lago di Carcans, circa 10 km ! ….Torniamo indietro per andare nella riserva di Cousseau…

C’è la volontà di non disturbare gli uccelli e gli altri animali  perciò solo una piccola parte della riserva è aperta al pubblico. Miracolosamente, questa parte non è stata colpita dall’incendio…eccomi rassicurato…sembra il cammino del mago di Oz, in realtà è un antico cammino di Compostela !

Ovviamente, il legno è un settore economico primordiale per noi come il vino….i pini hanno un altro vantaggio : fissano le dune. Dimenticate la cementificazione…niente puo resistere all’oceano….sarà l’oggetto di un prossimo post…

Cambiamento climatico ! siamo  a fine  dicembre e i corbezzoli hanno ancora i frutti !  Anche il mirto pullula, una pianta abbastanza comune nella riserva….

Basta seguire questo cammino per raggiungere l’oceano. Siamo a Lacanau océan e non vedrete l’oceano oggi ! noi prendiamo il cammino a destra….

Lo stagno di Cousseau. Se avete letto il primo post, potete paragonare la zona a destra prima e dopo l’incendio. Il cammino che abbiamo preso lungo il canale non è visibile ; Per dare un’idea  si trova in  fondo a destra ….siamo mercoledi e non c’è un gatto…. chiacchiero con il guardaboschi….il tizio mi spiega che ho mancato le gru cenerine in novembre…guardo nel suo cannocchiale…tanti cormorani ! esclamo…si, una volta, erano in via di estinzione, oggi, sono l’incubo dei piscicoltori…mi dice il guardaboschi….E vero ! sto pensando…sono uccelli intelligenti, sanno adattarsi…hanno  invaso il centro di Bordeaux…

Dalla riva…dove mi sono fermato per scrivere il post… Com’è bella la tecnologia ! Vi è piaciuta la passeggiata ? Comunque, adesso sapete perché la regione si chiama il paese delle acque….

La Finlandia

L’autunno è il periodo del cambiamento : le foglie ingialliscono e cadono, le giornate sono più corte. Ieri mattina, c’è stata la prima brinata della stagione. Eppure, nel pomeriggio la temperatura è salita fino a 25 gradi. La notte,  i vigneti sono avvolti da un abito di nebbia. Presto, torneranno i giorni di pioggia e il rischio di incendi boschivi  si allontanerà fino alla prossima estate. Gli ultimi turisti sono andati via e gli indigeni si risvegliano. Possiamo di nuovo impadronirsi delle nostre spiagge per respirare a pieni polmoni l’aria iodata dell’oceano. Possiamo di nuovo battere la spiaggia senza rischiare di essere accoppati accidentalmente  da un frisbee ovvero da un aquilone. Non sentiremo più parlare inglese, spagnolo o tedesco.  Ormai, non ci sarà  più problema per trovare uno spazio per parcheggiare la macchina. le prenotazioni nei ristoranti ? Inutili. ci saranno sempre tavoli liberi. I negozi per turisti hanno chiuso, riapriranno a pasqua. I servizi comunali stanno già preparando la nuova stagione…

Benché l’oceano sia a due passi, questo non è il mare ma il più grande lago di Francia, quello di Carcans. A sud c’è un altro grande lago quello di Lacanau.  Qui, ad ovest, il Médoc non è sinonimo di vino. E una regione di laghi, stagni, paludi, boschi e immense  foreste di pini….una meta  perfetta per gli amanti degli sport acquatici : vela, sci d’acqua, windsurf, kayak…un paradiso per i bambini perché il lago non è pericoloso come l’oceano…un paradiso per i ciclisti, gli escursionisti…E la finlandia ! Qui, non esiste la cementificazione, la natura è tutelata, c’è anche un progetto per fare della zona un parco regionale…Abbiamo portato tutto il necessario per un picnic. Che tranquillità ! non c’è nemmeno una vela sul lago. Sentiamo solo il cinguettio degli uccelli. Ogni tanto, un martin pescatore si tuffa nell’acqua per catturare un pesce….

I soliti quattro pensionati hanno riconquistato il piccolo molo dove pescano il luccio, la sandra, la carpa….per dire la verità, i lucci non abboccano all’amo, sono ancora in vacanza….Fa niente mi ha detto un pescatore : stiamo meglio li che davanti alla tv,  e poi mia moglie non mi vuole a casa…

Il canale lungo 10 km che collega il lago di Carcans a quello di Lacanau attraversando la foresta e la riserva naturale del Cousseau. A piedi…o meglio se avete un kayak è una bella passeggiata da fare. In realtà,  seguendo il canale potreste anche raggiungere il Cap Ferret (25 km)…Adesso, andiamo all’oceano….

Cari lettori, siamo qui perché  ho fatto lo spaccone :  fa caldo oggi, ho detto,  andiamo a fare un tuffo nell’oceano, sarà l’ultimo bagno dell’anno….Sei completamente matto mi  ha risposto la mia amica, hai proprio perso la testa, siamo il 22 ottobre ! l’acqua è ghiacciata !…Bo’ una volta mi sono bagnato a Trondheim…era d’estate povero imbecille !  lei ha detto….

Verso Lacanau, se cliccate vedrete i soliti surfisti sono qui tutto l’anno, anche il 31 dicembre !

Verso Soulac, c’è solo un gruppo che fa una passeggiata lungo la spiagge, hanno tolto le scarpe e si bagnano i piedi…

Mi sono tolto i vestiti e mi sono tuffato nell’oceano. Mio corpo è stato trafitto da  miliardi di aghi di ghiaccio. Ho resistito. Sono riuscito a nuotare 20 metri, l’acqua era congelata. Poi, mi sono lasciato portare dall’onda per tornare a riva. Tremavo di freddo…davvero tonificante, oggi, l’oceano ha scherzato  la mia amica. Sei diventato blu ! Ve lo avevo detto, cari lettori, la Finlandia….

Il blog continua, a meno che muoia di polmonite….

Un profumo di curry

La duna è tutta fiorita. Questa pianta si chiama in francese: immortelle des dunes (immortale delle dune).

Non per niente gli inglesi chiamano l’immortale delle dune: curry plant….Il maltempo ha fatto scappare i turisti…oggi, sulla spiaggia,  non ci saranno  i soliti profumi di monoi, l’aria non sarà  saturata dall’odore dei prodotti solari…il vento ci porterà solo aria di Pondicherry….