Bacino di Arcachon : dove mangiare le ostriche ad Arcachon ?

Wow ! Bordeaux e dintorni ha battuto tutti i record ! Lunedi 128 visite, martedi 142, mercoledi 170 ! Secondo la bacheca del mio blog, i post più letti sono una giornata al Cap Ferret (un post in tre parti), il bacino di Arcachon secondo Alex, gli uccelli del Cap Ferret. Le parole le più digitate su google per raggiungere Bordeaux e dintorni sono : ostriche, Arcachon, Cap Ferret…ecc…e c’è sopratutto la domanda seguente che torna sempre : dove mangiare le ostriche ad Arcachon ? Per dire la verità, sono molto frustrato da questa situazione, voglio dire ricevere tutte queste visite e nemmeno un commento o una domanda diretta ! Comunque, prima di fare una pausa estiva, ho deciso di rispondere a questa angosciante domanda : dove mangiare le ostriche ad Arcachon….

Francamente, avete l’imbarazzo della scelta perché i porticcioli ostreicoli che costeggiano il bacino di Arcachon sono numerosi : Le Cap Ferret, Piraillan, Claouey, Lège, Arès, Andernos, Lanton, Audenge…però se siete proprio ad Arcachon dovete andare a Gujan-Mestras, il paese dai sette porti ostreicoli ! Non è difficile ! Se venite da Bordeaux, Gujan-Mestras è il paese prima di arrivare ad Arcachon. I porti ostreicoli di Gujan Mestras si estendono sul comune tra la ferrovia e il bacino di Arcachon, quei porti si chiamano : la Hume, Meyran, Gujan, Larros, du canal, la Barbotière, la Mole…però il più tipico è Larros. Gli altri non hanno nulla di speciale, a parte se volete comprare le ostriche per mangiarle a casa come faccio io. In questo caso, Meyran può essere un’ottima idea. Comunque, se volete mangiare le ostriche in una capanna tradizionale dove si mangia le ostriche “i piedi nell’acqua” andate a Larros !

Il porticcio ostreicolo di Larros. Non c’è troppa gente perché ho scattato queste fotografie in marzo. Adoro le ostriche però non le mangio  d’estate perché sono nel periodo di riproduzione e quindi sempre un po’ lattiginose. So bene che non è più troppo vero….che le ostriche, oggi, si mangiano tutto l’anno. Ma io, d’estate sono riluttante…

Tanti ricordi queste capanne ! Mi ricordo che mio padre mi portava in un villaggio di questo tipo per pescare con un retino  i granchi. Una varietà chiamata étrille che viene, da noi,  cucinata in zuppa…

Rassicuratevi non è il ristorante…solo una capanna tradizionale dove gli ostricultori lavorano le ostriche. Invece c’è una capanna dove vado spesso, aperta tutto l’anno, in cui potrete mangiare una dozzina d’ostriche n°3, bere un bicchiere di vino bianco, senza dimenticare il tradizionale paté che accompagna le ostriche per 15 euro a persona. Il ristorante si chiama : le Routioutiou…vendono anche le ostriche da asporto se volete. Se comprate una dozzina d’ostriche da un ostricultore per portare a casa, non dovete, secondo me, mai pagare più di 6 euro per una dozzina d’ostriche n°2.

Una bellissima giornata di marzo. Mi  ricordo che  dopo siamo andati ad Arcachon…e la gente faceva già il bagno !

Non per niente la diga si chiama : la jetée du Christ….

Un parco di ostriche…bassa marea

Dal porto di Larros…potete vedere la città di Arcachon

Queste imbarcazione in gergo si  chiamano “les plates” (le piatte), servono a raggiungere i parchi…

Se volete saperne di più sulla cultura delle ostriche, vi consiglio di leggere il post : una giornata al cap-ferret

Grazie a tutti quelli che seguono il blog ! Bordeaux e dintorni torna verso il 25 agosto !

Alex

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Come mangiare a Sarlat con 14 euro a persona

Sarlat. Périgord (Dordogna). Nel Perigord ci sono i più bei villaggi di Francia, a parte che non si chiamano villaggi ma “bastides“. Le bastide sono città fortificate, costruite in quadrato intorno ad una piazza centrale. Un giorno la bastide era francese, l’indomani inglese ; un giorno cattolica, l’indomani protestante…il Perigord marcava, allora,  il confine tra la Francia e l’Inghilterra…perciò ci sono tanti castelli nel Perigord. Bastide, castelli, siti trogloditi (Lascaux) attirano la gente, ma c’è  qualcosa che ha un potere di attrazione superiore : la gastronomia, la cucina… foie gras, confits…qui,  nel Perigord, le anatre e le oche vengono cucinate in tutti i modi, ma ci sono anche i tartufi, i porcini, le noci, i vini….Il Périgord è una specie di paese di Cuccagna, scorrono il vino di Bergerac e quello di Montbazillac quanto  i fiumi Dordogna e Vézère…ogni due passi ci sono cascine che vendono direttamente prodotti regionali tipici “foie gras et confits maison” indicano i cartelli. Oggi, sono a Sarlat. Meglio recarsi a Sarlat un giorno di mercato ma non sempre scegliamo. Sarlat è una città che ha conservato non solo  il suo aspetto medievale ma anche la sua anima. Qui, i turisti non si fanno abbindolare dai ristoratori, la città non si è trasformata in una trappola per turisti. Mangiare bene e a buon mercato è facile….

Bene. Avete bighellonato per le vie del borgo medioevale scattando 35000 foto :

La casa natale dello scrittore Etienne de la Boëtie… (place du Peyron)

la cattedrale di St-Sacerdos del ‘500, dietro la cattedrale sorge un antico cimitero con lastre tombali medievali e, sopra, una misteriosa torre cilindrica del sec. XII chiamata “lanterne des morts”…

Via e case tipiche di Sarlat…Veramente, a Sarlat, si rischia la sindrome di Stendhal…non voglio essere esauriente, tocca a voi, scoprire il palazzo vescovile, il présidial, l’hotel de Brous quello di Vienne, la fontana di Ste-Marie, la tour du Bourreau…ecc…la passeggiata, il mercato e  i negozi di alimentari vi hanno dato l’acquolina in bocca….A tavola !  Vi consiglio il ristorante rue des trois conils. Ci sono andato anche d’inverno (sempre scegliere un ristorante aperto tutto l’anno, è una regola d’oro)

Aperitivo al tartufo. In francia, l’aperitivo non si prende prima in un bar…

Bloc de foie gras per me…

insalata  di ventrigli d’anatra confits per la mia amica…

Confit d’anatra, pommes de terres sarladaises….

dolce alle noci…il tutto annaffiato da un vino Bergerac (il vino e l’aperitivo non sono compresi). Ovviamente, non mi hanno fatto pagare il pane, l’acqua, le bruschette, la sedia, le posate…come fanno in Italia. Quando c’è scritto : menù 14 euro, paghi 14 euro….adesso,  con questo viatico, siete pronti ad  andare sino  a Lascaux….nel prossimo post sul Perigord, visiteremo una bastide.