Saint-Marc

Cari lettori, oggi, siamo nel centro di Bordeaux, cours d’Albret, al numero 91. Ho deciso di farvi visitare un palazzo francese quello del marchese di Saint-Marc. Questo tipo di palazzo si chiama in francese : “hôtel” o “folie”…

Prima del 1780, non c’era niente. Difficile da immaginare !  il terreno si chiamava giardino inglese ed era fiancheggiato da vigneti….L’hôtel è stato costruito tra il 1782 e il 1784. Purtroppo, non conosciamo il nome dell’architetto che ha realizzato questo capolavoro del  neoclassicismo francese. Il marchese  di Saint-Marc  comprò  l’hôtel nel 1787…. Sento già sghignazzare i lettori  dall’altra parte del computer : povero marchese, mancava un po’ di perspicacia, solo due anni prima della rivoluzione, non ne ha approfittato molto….Sapete che il marchese non è stato ghigliottinato, è morto nel 1818  tranquillamente nel suo letto. Il tizio aveva compiuto 91 anni ! Curioso il destino del nostro marchese. Saint-Marc ha solo 15 anni quando inizia una carriera militare nelle guardie francesi….il tizio è irresistibile, fa strage di cuori, una specie di Don Giovanni…Purtroppo, Saint-Marc è avvelenato da un marito geloso e deve rinunciare alla carriera delle armi. Nostro eroe raggiunge allora i salotti parigini e frequenta d’Alembert, Voltaire, Fragonard… cosi, nasce la sua vocazione letteraria. Per dire la verità pubblicava come Proust : à compte d’auteur…le sue opere sono come le tragedie di Voltaire cadute nell’oblio. Dopo una vita , nel 1787,  a 52 anni, Saint-Marc si ritira a Bordeaux, compra la casa per ospitare la sua collezione di Fragonard,  sposa una discendente di Montaigne la vigilia della condanna del re !….Insomma, Saint-Marc ricomincia a Bordeaux la vita parigina…(se volete visiteremo l’academia di Bordeaux che accoglieva Saint-Marc)

E un palazzo tra corte e giardino come si dice in francese. L’hôtel sembra modesto, solo due finestre simmetriche a destra e a sinistra. Ma guardate la deliziosa rotonda dorica, incoronata da una cupola, che evoca i templi dell’amore. La cupola è sostenuta da quattro colonne ioniche sulla facciata, e di fronte da quattro pilastri incastrati sul muro curvo per completare il cerchio…Volete vedere l’hôtel lato giardino ?


Cinque bellissime porte-finestre a centina. Le tre del centro sotto un peristilio sostenuto ancora da quattro colonne identiche a quelle della rotonda di ingresso…

I salotti dell’hôtel Saint-Marc, un capolavoro dell’arte francese del settecento : mobili, parquet, intavolati, camini in marmo, scoltura, specchi…penetriamo per un attimo nell’intimita raffinata del settecento…Vorrei vivere qui i miei prossimi anni…purtroppo… Sono tanti classici quei salotti che ritroverete anche una stanza di questa casa a New York al Metropolitan Museum of Arts nel dipartimento European Sculpture and Decorative Arts nelle Wrights man galleries. Gli americani chiamano questo salotto proveniente dall’hôtel Saint Marc il “Bordeaux Room”…Adesso, siamo in ritardo ! nel prossimo post un altro hôtel…in cui  Antonio Vivaldi ci aspetta !

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